Secondo me la casa è uno stato mentale, credo che nessuno baratterebbe una sicurezza nello stato d'animo con questo ipotetico posticino ideale nel mondo.
Tra l'altro, lui dice che non lo è eppure scrive: "Non avere la sicurezza di una casa - ovvero nessuna famiglia...", cioè una sicurezza che non c'entra con questo luogo fatato.
Sul fatto che sia un'esperienza eccezionale, quello sicuramente.

Cmq qualche tempo fa mi sembra di aver letto di un uomo che con il suo fido carrello si è girato a piedi tutto il mondo, nei Paesi più inospitali, nelle culture più ostiche, ne avrà viste e passate di tutti i colori, per arrivare infine a Roma in cui gli hanno dato fuoco al suo carrello.