e' ormai da tanto (anni) che si sente parlare di sistemi "temposensibili"* o comunque che garantiscono "visivamente" il prodotto come per esempio quel sistema per garantire che la catena del freddo non fosse mai stata interrotta, quindi mi vien da pensare che la tecnologia sia ormai abbastanza affidabile; l'introduzione di questi sistemi nell'imballaggio e vendita dei prodotti alimentari rappresenterebbe una vera rivoluzione: non dovrebbe essere diverso dalla data di scadenza, pero' c'e' poco da fare, l'effetto psicologico e' molto piu' forteOriginariamente inviato da raven74
qualche dubbio mi viene
ad esempio il costo....
poi siamo sicuri che il tempo del processo sia sempre uguale e non dipenda da fattori esterni?
e se per caso un cartone è difettato e non diventa arancione e uno beve il latte avariato? Certamente la ditta metterà una bella scritta: "l'aranzione è solo indicativo, fa fede solo la data di scadenza"... ma cio' non vuol dire che la gente lo rispetterà
boh, sono solo dubbi
secondo me se venisse introdotto i negozianti dovrebbero rivedere molte cose, per esempio la vendita dei prodotti prossimi alla scandenza: all'estero li vendono a parte a prezzo ribassato, mentre qui te li piazzano li' davanti e te li fanno pagare al prezzo del prodotto con data di scadenza piu' distante: quest'abitudine per esempio salterebbe molto piu' all'occhio di adesso
*temposensbile me lo sono inventato: ci sara' sicuramente un termine piu' corretto, ma non lo conosco![]()