1. Non è una libreria, è un file di inclusione. <climits> definisce delle macro che forniscono i limiti massimi e minimi dei vari tipi di dato; tuttavia, come reso evidente dalla c iniziale, è la versione C++ di un header della libreria standard C; in C++ si dovrebbe utilizzare l'header <limits> e la classe template std::numeric_limits per ottenere questi valori.
  2. Non è una libreria, è un file di inclusione. Si tratta di un vecchio include C non standard tuttora mantenuto da alcuni compilatori per motivi di compatibilità; dichiara alcune funzioni utilizzate per gestire la console in maniera più avanzata rispetto a quanto non consentano gli stream C/C++ (che sono pensati per essere assolutamente device-agnostic). Tali funzioni sarebbero da evitare, in favore delle funzioni fornite dalla piattaforma per questo scopo (le console API su Windows, ad esempio), delle apposite sequenze di escape (usate soprattutto su sistemi Unix-like) o di librerie di terze parti (ad esempio le ncurses).
    Per informazioni di questo genere comunque basta Google e/o cplusplus.com.
  3. Le classi non si possono spiegare in due righe, prendi il tuo manuale di C++ e rileggiti il capitolo sulle classi.
  4. No, serve per specificare un intero senza segno; anche qui, ti rimando al tuo manuale di C++.