L'obbligo scolastico è per 8 anni, forse qualcosa di più adesso, ma il discorso è che è vero quello che dici, che se uno venisse bocciato o rimandato allora potrebbe andare a ripetizione, o in qualche istituto privato per uscire fuori dalla scuola almeno con un 6, ma a questo punto la cosiddetta uguaglianza sostanziale garantita dalla costituzione andrebbe a farsi benedire. Se non è più lo Stato a dare a chi non può studiare i mezzi per farlo bene (vedi insegnanti impreparati e un sistema scolastico da sesto mondo) allora è "giusto" che come un certo programma di un certo "governo" (leggi associazione - loggia) mai andato al potere possa essere messo in pratica, ovvero il far andare a lavorare tutti quelli che non sono meritevoli.
E' ovvio che questo tipo di metodo è un metodo usato dalle lotte studentesche già nei lontani anni sessanta, per cui si può dire che il sistema scolastico è stato rovinato da quella classe dirigente e studente, poi docente che da allora ha voluto uniformare all'ignoranza la collettività. Vedi solo il 3ad sulla geografia per capire cosa si intende per ignoranza scolastica.![]()

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