Originariamente inviato da giramella
Un mio amico mi ha esposto alcune sue idee che mi sembrano interessanti, e cioe' che in realta' in Italia la crisi la paga solo una parte della popolazione.

Chi ha uno stipendio fisso e garantito a vita (dipendenti pubblici, pensionati, dipendenti di grandi aziende pubbliche, parlamentari, ecc ...) in realta' non paga proprio niente della crisi, anzi potrebbe anche essere favorito dal fatto che con il calare dei consumi sono calati spesso anche i prezzi..

Chi la paga veramente la crisi sarebbe chi e' esposto al mercato, lavoratori precari, dipendenti di piccole aziende, piccoli esercizi, piccoli lavoratori indipendenti, ecc., che in realta' come lui hanno avuto un calo dello stipendio anche di piu' del 50 %.
(Io ho avuto nel 2009 un calo del 30% dello stipendio..)

che ne pensate ?

Uhm, non è proprio cosi.
Chi sentirà maggiormente la crisi sarà la fascia intermedia della popolazione, un pensionato (ad esempio) potrebbe vedersi diminuire la sua pensione in seguito a riforme, non avendo nessuna voce in capitolo.
Inoltre dopo momenti di crisi seguono momenti in cui l'inflazione sale in modo vertiginoso, quindi chi non può contrattare il proprio stipendio o legarlo ai consumi si troverà con un minor potere d'acquisto, mentre non è automatico che i prezzi scendano in questo periodo.

Ovviamente le attività in proprio sono molto più legate al mercato (anche solo come richiesta di prestiti ecc) e ne subiscono maggiormente le influenze