Può essere una soluzione semplice e anche gradevole per un sito fatto con il solo html.Originariamente inviato da Ines_88
Quindi quello che dovrei fare è creare una cartella per ogni pagina/sezione con al suo interno un relativo file index.html, giusto?
Solo, tieni presente che le tue pagine potranno essere accessibili sia tramite dominio.it/ che tramite dominio.it/index.html (un esempio di quel che dico: http://lynx.browser.org/ e http://lynx.browser.org/index.html ... Se visiti i due link, ti accorgerai che si tratta sempre della stessa pagina).
Ci sono metodi più o meno ortodossi per tentare di ovviare a questo problema. La cosa migliore sarebbe utilizzare un redirect 301 dalla versione che ti piace meno alla versione che ti piace di più.
Un'alternativa (che poi è la soluzione che ti consiglio, viste le tue competenze) è quella di indicare il canonical url della pagina: leggiti questa pagina per capire cos'è e come si fa.
La "homepage" è solo la pagina di indice della directory principale (che in genere corrisponde al dominio). Anche le sottodirectory possono avere pagine di indice equivalenti.pensavo che il file con questo nome dovesse essere solo quello della homepage![]()
mmmh, non ho capito esattamente ciò che chiedi, quindi forse non hai ben capito quel che ho detto. In generale con le tecniche di url rewriting (che, attenzione, non c'entrano niente con la questione della index di cui abbiamo parlato prima: sono cose diverse che ottengono un risultato simile) si possono rendere più piacevoli, semplici e navigabili gli url, ma possono risultare complicate e bisogna essere sicuri di sapere cosa si sta facendo, se no si fanno danni. Dimentica, invece, la parte sull'hosting e i files di configurazione.. non era il nocciolo del discorso, tutto sommato.mmmmmh... l'utilità di ciò è quindi quella cosa che dici tu sull'hosting condiviso e basta? è per questo che alcuni siti son fatti così?