Originariamente inviato da rebelia
sono d'accordo, ma le scelte sono state fatte ASSIEME a loro, adesso non possono venir qua a raccontare che erano distratti e quest'europa non la vogliono: non ha senso!
Certo, ma secondo me hanno sbagliato un po' i conti: infatti si sono battuti per avere (giustamente, a mio avviso) parametri molto rigidi, quasi ai limiti del fattibile per gran parte del resto delle nazioni, solo che poi si sono trovati di fronte nazioni che pur di entrare nella UE hanno fatto il passo piu' lungo della gamba o quasi (vedi Italia, Spagna,Portogallo) e altri che addirittura hanno per cosi' dire "contraffatto i libri contabili" (vedi Grecia).

Originariamente inviato da rebelia
io anelo a un'europa impicciona, che ci impone scelte non elaborabili e "distinguibili"
in teoria gia' lo fa': mi vien da pensare alle famigerate "quote latte", alla concessione delle frequenze televisive.. ma guarda com'e' andata.

Originariamente inviato da rebelia
lo e', ma cosi' come ci sono i governatori regionali E il governo centrale italiano, non vedo perche' non dovrebbe esserci un governo sovranazionale E dei governi nazionali; con equilibri diversi, e' naturale, ma mi pare l'unica strada percorribile
Anche secondo me e' questa la strada da percorrere, ma secondo te i vari Berlusconi, Sarkozy, Merkel (o chi per loro nel futuro prossimo) rinuncerebbero al livello di potere che hanno ora accettando il "ridimensionamento" a governatore dello stato Italiano/Francese/Tedesco?