Mi son spiegato male probabilmAnt, il negozio non verrà espropriato ma ne verrà tolta una parte consistente di marciapiede esterno.Originariamente inviato da agiaco
non ho capito bene, ma se al momento il negozio non è stato espropriato ed è fruibile, non c'è problema.
Quando e se dovrà essere espropriato il contratto di affitto si risolverà per impossibilità dell'oggetto.
Il problema è che per due anni il negozio sarà totalmente coperto dai pannelli per i lavori e sarà garantito solo un passaggio di un metro (alla fine di una passerella che inizia dal lato destro del palazzo.
@astro, la clausola recita (vado a memoria ma sono abbastanza sicuro ) "in caso di esproprio del marciapiede esterno il locatario non può richiedere una riduzione del canone locatorio"
Espropiare una parte del marciapiede non indica necessariamente che il negozio perda di visibilità (il problema non è alla fine dei lavori, il problema è durante i lavori) .
Se non ricordo male all'atto della stipula di un contratto entrambe le parti devono mettere a conoscenza l'altra di qualsiasi cosa ne potrebbe modificare la volontà e se non lo fa il contratto può essere considerato nullo.
E se sai che a breve termine sono previsti dei lavori che chiuderanno in toto la strada, credo si possa rientrare in quei casi.

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