Originariamente inviato da JackBabylon
"in caso di esproprio del marciapiede esterno il locatario non può richiedere una riduzione del canone locatorio"
Espropiare una parte del marciapiede non indica necessariamente che il negozio perda di visibilità (il problema non è alla fine dei lavori, il problema è durante i lavori) .
Che ci sia un periodo di lavori è prevedibile però
Se alla parola esproprio associ solo che sulla carta quello diventa dello Stato è un errore, no?

Originariamente inviato da JackBabylon
Se non ricordo male all'atto della stipula di un contratto entrambe le parti devono mettere a conoscenza l'altra di qualsiasi cosa ne potrebbe modificare la volontà e se non lo fa il contratto può essere considerato nullo.
E se sai che a breve termine sono previsti dei lavori che chiuderanno in toto la strada, credo si possa rientrare in quei casi.
[avvocatodeldiavolo] La proprietaria magari non sa se i lavori li faranno tra altri 10 anni. La PA funziona in modo lungo... Certo, potresti richiedere un annullamento se dimostri che lei ha nascosto elementi che avrebbero cambiato la tua volontà ma appunto mettendo lei una simile clausola dubito che un giudice direbbe che lei te lo ha nascosto... o piuttosto non penserebbe che tu te la sei "figurata male" sta clausola non pensando al "durante" i lavori