"Il vicepremier Alfredo Rubalcaba ha annunciato dopo una riunione straordinaria del consiglio dei ministri che il controllo dello spazio aereo è passato sotto l'autorità del ministero della difesa e che i controllori che si rifiuteranno di lavorare incorreranno nel reato di "disobbedienza", punito dal codice penale militare con il carcere."