bisogna capire se è peggio per tutti un debito pubblico che ormai è a livelli incontrollabili (si va verso il default), oppure un sacrificio calcolato per tutti.
Ma il punto non è neppure quello, alla fine. Il problema è che dopo averci eventualmente espropriato mediamente 10.000 euro a cranio, il debito pubblico continuerebbe a salire come prima, e tornerebbe presto ai soliti livelli (a maggior ragione se i politici constatano che tanto poi basta rapinare i sudditi...).
Ovvero, prima di una misura del genere, che in fondo non vedrei neppure in modo troppo negativo, sarebbe necessario cambiare in toto la nostra politica e fermare lo spreco immane di denaro pubblico. Se no, io preferisco il defalut. Almeno è la volta buona che la gente si incazza per davvero e cambia qualcosa.
Fatta questa considerazione, aggiungo che si potrebbero chiedere molti meno euro ai privati, e molti di più alle grandi aziende evasori.
Per esempio ad aziende tipo questa:
http://www.corriere.it/economia/10_d...4f02aabc.shtml
(pagassero il dovuto questi, 300.000 italiani potrebbero non versare neppure un euro dei 10.000 ipoteticamente richiesti da Amato).