A quanto ne so io, tutta la faccenda funziona così (perdonate il linguaggio non tecnico, ma mi è stato spiegato così in soldoni):
- Il farmacista si intasca sempre il prezzo di vendita, quello scritto sulla confezione. Quello che non gli dà l'utente, lo riceve dal Servizio Sanitario Nazionale (è a questo che servono i talloncini).
- Una casa farmaceutica "inventa" un principio attivo, quindi un farmaco. Per i primi anni (non ricordo quanti) può commerciarlo solo lei. Il farmacista ci guadagna il netto, cioè il prezzo al dettaglio meno il prezzo all'ingrosso.
- Passati i primi anni, il principio attivo diventa di "dominio pubblico", e quindi anche altre case farmaceutiche possono produrre farmaci con lo stesso principio attivo, ma con nomi diversi. Questi vengono chiamati "generici" perché questi prodotti non hanno lo stesso nome del farmaco originale, con cui spesso gli utenti identificano il principio attivo. Il farmacista ci guadagna il netto, cioè il prezzo al dettaglio meno il prezzo all'ingrosso.
- I generici costano di meno perché commercialmente devono contrastare l'"autorevolezza" e la notorietà del prodotto originario. Questi ultimi possono permettersi di costare di più dei generici perché molti utenti preferiscono continuare ad usarli per varie motivazioni: fiducia in case farmaceutiche con nomi più diffusi, ansia nel cambiare confezione con conseguente paura di sbagliare posologia, ecc...
- Il Servizio Sanitario Nazionale copre la spesa per l'acquisto dei farmaci, coprendo l'importo più basso del farmaco per ogni principio attivo. L'utente paga la differenza se non prende il farmaco più economico. Il guadagno del farmacista può cambiare da farmaco a farmaco, ma non dipende da quanto spende l'utente.
Esempio:
Farmaco generico A
prezzo vendita: 7 euro
prezzo all'ingrosso: 5 euro
contributo SSN: 7 euro
importo all'utenza: 0 euro
guadagno del farmacista: 2 euro
Farmaco generico B
prezzo vendita: 8 euro
prezzo all'ingrosso: 6 euro
contributo SSN: 7 euro
importo all'utenza: 1 euro
guadagno del farmacista: 2 euro
Farmaco di marca
prezzo vendita: 10 euro
prezzo all'ingrosso: 6 euro
contributo SSN: 7 euro
importo all'utenza: 3 euro
guadagno del farmacista: 4 euro