Nono,si usano i puntatori a funzione a seconda dell' operazione che devi fare.
Una volta create le funzioni per fare le 4 operazioni di base si utilizza il puntatore a funzione:
codice:
int (*pointer) ();
Questo è un puntatore a funzione,la funzione deve ritornare un intero.
Poi lo fai puntare alla funzione che ti interessa,ad esempio la funzione sum:
codice:
pointer=sum;
Dove arg1 e arg2 li hai presi in input.
Poi si tratta di fare una sostituzione per ottenere il risultato:
codice:
risultato=pointer(arg1,arg2);
In questo modo puoi fare un numero illimitato di sostituzioni,puoi prendere in input n argomenti e semmai riportare gli errori di sintassi che fa l' utente come fa ad esempio l' interprete python.
Il simbolo "=" termina la sequenza e produce l' effetto di uscire dal ciclo e stampare il risultato.
Usando i puntatori puoi ottenere n risultati temporanei e poi sommarli tra loro,puoi anche implementare le parentesi tonde,quadre e graffe facilmente.
Una volta che uno sa questo è pronto per passare a un linguaggio ad oggetti,in fondo l' interprete python fa queste cose automaticamente,uno così ha dimostrato a se stesso di saper usare tutto nel C.
Io la calcolatrice l' avevo già fatta ma senza puntatori a funzione,una volta che uno sa usare il puntatore del puntatore del puntatore sa usare tutto
Ed è pronto a passare a un linguaggio superiore.
YuYevon mi ha fatto capire che usare il C per programmare un 'interfaccia è una scelta obsoleta,alla fine il C è solo il punto d' avvio.
Vorrei passare a linguaggi come C# ma purtroppo devo seguire il programma standard dell' università,la prossima cosa che studio sarà l' assembly,comunque avrò tempo per studiare queste cose.
Consiglio a chi ha fatto la calcolatrice e sa usare bene i puntatori di passare al c++.