Tranquilla, mò veng' anghio

La parte attiva di codice JS, sarà quindi nella pagina di destinazione, Page B.
Col contenuto HTML in tre DIV (o TABLE) contenitori normalmente nascosti ( style="display: none" ); e identificati da un ID per consentire a JavaScript di individuarli col metodo document.getElementById


Page B contiene già l' istruzione JS per rendere visibile uno dei tre DIV; bisogna farle sapere quale.
Un sistema per passare informazioni (in chiaro) tra diverse pagine in JS, è di appenderle all' URL; quindi il discorso delle ancore che hai avviato, va proprio bene.


Salva come: Page-A.htm
codice:
<html><head>

<title>Page A</title>


</head><body>


<div align="center">



      chiama Page B - Capitolo 1

      

      chiama Page B - Capitolo 2

      

      chiama Page B - Capitolo 3
</div>


</body></html>
E questa salvala come: Page-B.htm
codice:
<html><head>

<title>Page B</title>

<script type="text/javascript">


function acquisisci(){

 var porzioniDiURL = document.location.href.split('#');

 document.getElementById(porzioniDiURL[1]).style.display = '';


 alert('la variabile  porzioniDiURL  è questo Array di due articoli (nota ' +
       'la virgola che ha preso il posto del carattere # di split):     \n' + 
        porzioniDiURL + 
       '\n\n il primo articolo dell\\' Array è  porzioniDiURL[0] :       \n' + 
        porzioniDiURL[0]
      );

 }

</script>


</head><body onload="acquisisci();">


<div id="chapter-1" style="display: none"><h2>Salve, sono il capitolo Primo ... </h2></div>

<div id="chapter-2" style="display: none"><h2>... Io sto nel mezzo, come spesso 
                                          la Verità (tra Mosca e Oswiecim 
                                          c'è la Foresta di Katyn) ...          </h2></div>

<div id="chapter-3" style="display: none"><h2>... qui finisce la pagina         </h2></div>

      


      Torna a Page A


</body></html>