quoto il principioOriginariamente inviato da CrollaTutto
Il problema noi lo vediamo sempre dal lato del "lavoratore" ma è anche vero che per favorire la crescita bisogna permettere di licenziare.
Assumere direttamente indeterminato è un terno al lotto perchè dopo ti capita lo scansafatiche o quello che ogni 3x2 è in malattia etc stai buttando soldi.
Io credo che in un azienda degna di questo nome un dipendente che si impegna non avrà nulla da temere con qualsiasi riforma il governo possa fare.
è questione di equilibri.
il NONFISSO non significa imho precarietà ma possibilità di cambiamento.
in un mondo del lavoro più sicuro io proverei anche a cambiare, fosse solo epr preservare la poca sanità mentale rimasta.
ovvio che con un mercato come oggi non è proponibile.
ma è anche ovvio che le aziende che pagano i dipendenti devono avere qualcosa in cambio da loro....