ma hai messo il computer davanti alla TV?Scacchi 1.0 anziché usare sistematicamente il classico brute force e analizzare i rami con le varianti, era stato realizzato facendo dapprima analizzare al computer migliaia e migliaia di partite di scacchi di più grandi giocatori di tutti i tempi (per l’analisi il computer rimase acceso mesi) e prendeva spunto su base statistica di come determinate mosse in che percentuale portavano la partita a volgere alla vittoria o alla resa dell’avversario. La analisi guardava anche se determinate posizioni di gioco si fossero presentate a colori invertiti.. vi era un enorme database statistico alla base del motore, il motore del database lo creai personalmente ed era velocissimo, 1 centesimo di per fare il punto della situazione. Qualora si presentava una posizione mai contemplata dai grandi, interveniva un algoritmo classico, ma a qual punto la partita era vinta dato che ciò indicava uno sbaglio dell’avversario (dato che nessun gran maestro la aveva mai presa in considerazione
Io avevo collegato il videoregistratore al blitter, poi ho acquistato la rivista "italia scacchista", è una rivista di una noia mortale ma, in 52 uscite dava 52 VHS con migliaia e migliaia di partite di scacchi di più grandi giocatori di tutti i tempi e le facevo vedere al blitter.
Una VHS durava 2h circa, io però, per accelerare l'elaborazione (l'amiga non brillava per potenza di calcolo) le facevo andare col "fast forward", in meno di 30 minuti il PC si vedeva la partita.
Ho avuto qualche problema nel catalogare, archiviare e gestire i 14.000 floppy disk per salvare il DB delle mosse, te come hai fatto?
Un altro problema è che ho dovuto sviluppare un "rallentatore" in quanto il PC giocava col "fast forward" attivo, era troppo veloce.

