Su facebook io e i miei amici stiamo facendo il toto-scommesse su indovinare di quale scuola si tratti.
Tra i commenti su repubblica.it e quelli sulla Gazzetta di Parma (http://www.gazzettadiparma.it/primap..._vogliono.html) sono sempre piú contenta di essermene andata e riscontro esattamente quello che non mi piace: una mentalitá vecchia, regretta e chiusa, dove il diverso fa paura o non viene accettato (in questo caso é la religione, ma vale anche per i gusti sessuali fino al modo di vestirsi).
Non tutti sono cosí fortunatamente, all'universitá nella mia facoltá avevo trovato gente piú aperta e tollerante, ma il clima generale non mi piace.
E da non cattolica durante tutta la mia vita scolastica ho dovuto sopportare imposizioni. Imposizioni che peró vengono criticate non appena sono gli "impositori" a doverle subire (evviva la coerenza)
E a chi mi dice "sei in un Paese cattolico, se non ti sta bene quella é la porta" rispondo che io la porta l'ho presa, cosí come tanti altri (nonostante il nostro governo, scuola, sanitá, ecc dovrebbero essere laici), ma se poi il Paese va in malora che non si lamentino.