Originariamente inviato da King TB
sant'iddio

IL PRELIEVO è STATO SCELTO DAL GOVERNO CIPRIOTA, NON DALLA UE, CHE NON HA ALCUN POTERE SULLE DECISIONI DEL SINGOLO STATO.

SENZA LA UE, CHE HA PRESTATO SOLDI (CHIEDENDO GARANZIE, COME QUALUNQUE SOGGETOT MONDIALE), CIPRO SAREBBE GIA MORTO E SEPOLTO, O UNA SUCCURSALE UFFICIALE MADRE RUSSIA
Evidentemente non hai capito un accidente.
La UE ha subordinato il prestito, addirittura parziale, al suicidio economico dei ciprioti.
I quali, per inciso, fanno pienamente parte della UE.

E' come se, ad esempio, lo Stato italiano dicesse alla Puglia:
"cara Puglia, non hai i soldi per tenere aperti gli ospedali. Te ne presto la metà solo se l'altra la prendi dai conti correnti dei tuoi cittadini".

Si chiama "diktat", per non dire "ricatto".

Ma il dramma è dato dall'evidente miopia: non solo il debito UE non è più sicuro (grazie, Merkel), ma addirittura gli investimenti UE non sono più sicuri (sempre grazie, Merkel).

Il risultato: qualunque investitore con un minimo di sale in zucca porterà i soldi alla Germania, dove è ben difficile che accada ciò che è sotto gli occhi di tutti.

Più il mondo ha paura, più la Germania si avvantaggia rispetto a tutta l'europa. Caspita non ci vuole un master alla chicago booth per capirlo.

Quello che i crucchi non hanno ben chiaro è che più la Germania drena i capitali, minori saranno i rendimenti, fin quando gli investitori, semplicemente, sposteranno altrove i loro capitali, lasciano una Europa in macerie, e una Germania allo sbando (va ricordato che i crucchi hanno PIU' debito pubblico rispetto all'Italia, esso è minore in % sul PIL,ma in senso assoluto è gigantesco).