In realtà posso anche scegliere solo di analizzare lo stato di frammentazione...
In definitiva ho tre opzioni: analizza, deframmenta, deframmenta e ottimizza.
I tempi sono progressivamente crescenti, e dipendono dalla dimensione del disco, da quanto spazio è occupato, e da quanto è frammentato.
Diciamo che fare anche l'ottimizzazione richiede tempi comparabili al deframmentatore di Windows.
Miglioramenti di velocità apprezzabili direi che li noti su computer non potentissimi, e mediamente "te li godi" per un paio di giorni, poiché l'uso stesso del computer causa frammentazione.
Concludendo, diciamo che la sola deframmentazione senza ottimizzazione, fatta con relativa frequenza (2 volte la settimana) tiene i file poco frammentati e offre sempre delle velocità ottimali poiché finché si frammenta troppo, rilanci il programma velocemente.![]()