Da quello che so concordo con Mamo e Galz... gli equipaggiamenti non sono male, e gli uomini sono ancor migliori (non so se tutti lo sanno ma i militari, non i politici, americani hanno più volte reso onore ai nostri per come siamo riusciti ad operare in Afghanistan)

Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
Secondo me la missione in Afghanistan sta durando da troppo tempo e non si è bene capito quali benefici porti in particolare all'Italia.
... imparare a sfruttare meglio le proprie potenzialità dipolomatiche (ma servirebbe un governo, anzi una serie di governi, seri e credibili) e a puntare meno sul mero impiego della forza militare.
...
Quella in Afghanistan in particolare, credo sia diventata una missione priva di un senso specifico per l'Italia.
La missione dura tanto per tutti i Paesi impegnati.
Sui benefici è proprio quello che volevo capire che percezione se ne avesse. Il primo beneficio direi è che in un'area delicata si abbia un governo con cui non sia certa l'ostilità... non dico che debbano essere per forza amici ma quanto meno ci si può dialogare. E non è poco.
Ci vorrebbe più diplomazia? Non so... in certe situazioni forse la diplomazia mostra i suoi limiti, a me ""piace"" l'atteggiamento cinese in Africa ad esempio... dove non fa diplomazia ma usa l'economia alla grande
La forza militare è un'extrema ratio, è o dovrebbe essere evidente. Solo così in Afg potevi impedire lo strapotere dei talebani e tutte le vessazioni che imponevano alla società civile, sopratutto alle donne. Prima era un paese dove le persone ad es. non comunicavano affatto... oggi è un paese con una rete cellulare e dei media che permettono alle persone di essere in contatto tra loro (e non mi pare poco)

Che sia una missione priva di senso specifico per l'Italia non direi: il peso per l'Italia è lo stesso di tutti gli altri paesi occidentali: dare ad una nazione la possibilità di affrancarsi da una dittatura estremista ed avere così una democrazia con la quale stringere rapporti. La differenza mi pare sia essenziale. Per l'Italia come per tutti