Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Mi fido solo se, ho comunque la possibilità di attivare a volontà un controllo "manuale" del veicolo, altrimenti sarebbe come andare in corriera, in treno o in aereo, c'è qualcuno che ti porta da qualche parte.
Ultima modifica di Merrill Stubing; 28-05-2014 a 11:56
Never try to teach a pig to sing. It wastes your time and annoys the pig
potrei accettare un'auto che mi permetta i doppi comandi: viaggio in automatico, ma in caso di bisogno posso prenderne il controllo, un po' come succede con gli aerei, ma mi viene da paragonare l'auto a un navigatore e penso a quante volte il navigatore - soprattutto in centro citta' - ti indica una strada, ma non puoi percorrerla, perche' ci sono lavori in corso oppure un senso unico che il navi non conosce etc... il completamente automatico non mi convince
edit: vedo che non sono la sola a preferire i doppi comandi
@merrill: quasi come andare in corriera, perche' la corriera e' guidata da una persona e tra l'altro con un'abilitazione specifica
Beh ci sono già dei controlli “pericolosi”. Penso ai limitatori di velocità che hanno la doppia funzione di limitare verso l’alto o limitare verso il basso. Se qualcosa non funziona e ti parte il limite inferiore a 200km/h e l’auto non ti da’ più il controllo su di essa, non credo sarebbe piacevole
Pensa anche alle missioni spaziali dove quasi tutto è automatizzato (ok ci sono centinaia di persone che controllano e intervengono, ma si parla pur sempre di spedire razzi su Marte).
Ovvio sarà un passaggio moolto lento e graduale. I doppi controlli saranno imprescindibili per decine di anni.
Aggiungo anche che in un ambiente senza guide manuali, i controlli da parte di una centralina possono risultare molto più prevedibili e quindi più sicuri.
Ricordo un documentario dove avevano provato a programmare decine di robottini a fare un lavoro “da formica”: organizzarsi per spostare un oggetto pesante e irregolare da un punto a un altro della stanza.
Alla fine con un algoritmo banalissimo ripetuto uguale in tutti i robottini (del tipo: trova uno spazio disponibile per toccare l’oggetto e spingilo o tiralo verso il punto definito) erano riusciti a svolgere il compito organizzandosi esattamente come le formiche.
Fu davvero interessante.
Il controllo di velocità si resetta semplicemente premendo il freno non credo sia pericoloso come lo descrivi, per il resto limiterei il discorso alle auto.
Concordo che i doppi comandi saranno imprescindibili per anni, altrimenti credo che la gente non ci metterebbe mai piede in un coso del genere![]()
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
E' comunque un sensore che manda l'impulso alla centralina e da' l'ordine di bloccare il limite.
Il sensore può rompersi e non inviare nulla o la centralina può ignorare l'impulso.
A meno che non sia un controllo meccanico, questo sinceramente non lo so(e in ogni caso può rompersi
)
E' successo proprio a Bolzano qualche mese fa, un autobus nuovo ad Idrogeno che non riusciva più a fermarsi.
Un riavvio del sistema a 140 all'ora per un aggiornamento del kernel dalla Koala alla Panda 3.0 mi preoccuperebbe....![]()
Scusate i puntini di sospensione...... La verità è che non ho argomenti....