Quando si parla di intelligenza artificiale si pensa semrpe ad una macchina che è in grado di "formulare" suoi pensieri. Ma quanto proposto fino ad ora non va oltre il data mining o giù di li. Del resto una macchina rimane pur sempre una macchina. Un conto è riportare un informazione, un conto è "apprendere" realmente qualcosa. E per apprendere qualcosa intendo non gli attuali algoritmi di learning, ma apprendere qualcosa per cui il programma non è programmato.
Mi spiego, se un programma è stato creato per clusterizzare il regno animale, già li escono errori, ma anche se uscissero risultati interessanti sarebbe comunque un programma fatto per fare quello, e non "intelligenza" come la pensiamo noi.
Prendi il tuo chatbot, prova a spiegargli un concetto, per quanto elementare, e vedi se lo ha capito o se ti riporta roba estratta con data mining, e poi vediamo se è veramente intelligente.
Per la cronaca già algoritmi fatti apposta per un certo task, come potrebbe essere un filtro anti-spam, hanno tassi di errore mediamente alti. Quando sento poi di una macchina che può pensare come un bambino di 13 anni, e quindi spaziare su millemila argomenti diversi tra loro, mi viene subito in mente "Booooooooooooooommm! bufala!".