Mi sento di poter condensare più concisamente e chiaramente: in uno Stato improntato alla costante e perenne vessazione del cittadino, si incentiva l'egoismo e la difesa coi denti di qualsiasi (grande o piccolo) privilegio di cui si può godere.


Se può essere poco giustificabile per i già straricchi politici/notai/medici diventa già un comportamento più giustificabile per tassisti, giornalisti (il 99%) e altre categorie che dopotutto vivono tenori di vita normali e che senza i loro piccoli privilegi se la passerebbero sempre peggio.