Sì, con Delphi puoi creare applicazioni usando due librerie: la VCL (Visual Component Library), che di fatto è una delle librerie più longeve e mature per lo sviluppo Windows e che abbraccia le API fino a quelle delle versioni più recenti (come Windows 11), e FireMonkey (abbreviata in FMX), che assomiglia alla prima in alcuni aspetti ma non è progettata per essere compatibile con essa, in quanto ha come finalità il supporto allo sviluppo cross-platform (quindi oltre a Windows anche Mac, iOS, Android e Linux).
La connessione a qualunque base dati, che sia locale (es. SQLite) o client/server (es. MySQL, SQL Server, ecc.), avviene tramite una libreria di componenti che è integrata nell'ambiente e che si chiama FireDAC.
Questa libreria si appoggia a propri driver che sono sviluppati nello stesso linguaggio e che sono disponibili per tutte le piattaforme, quindi il codice per accedere a qualsivoglia database, ma anche a qualsiasi altra feature che le piattaforme mettono a disposizione, grazie all'uso di specifiche classi che si adattano al contesto di esecuzione, è sempre lo stesso, identico, uguale.
In sintesi, creando una Multi-Device Application, si usa un singolo sorgente per indirizzare tutte le piattaforme supportate.
E' proprio questo il punto focale: non hai una libreria diversa, ma un'unica libreria che è crossplatform e che è la stessa da utilizzare indipendentemente dalla piattaforma, la quale sfrutta un driver specifico che varia a seconda del formato di database a cui si deve accedere.
Ci mancherebbe, è una domanda più che lecita e che in effetti potrebbe sorgere spontanea a chiunque.
Grazie mille! Qualunque suggerimento su cosa sarebbe interessante approfondire è sempre ben accetto, visto che in questo periodo mi piacerebbe fare contenuti sul tema e dare delle risposte (possibilmente "multimediali") alle domande più frequenti.
Ciao!![]()