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  1. #1
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    [Gratuito] Proposta di collaborazione per progetto

    Sto cercando collaboratori per progetto open source da portare avanti a tempo perso. Per adesso c'è solo un'idea bislacca. Incollo qui documento tecnico che descrive l'idea. Non esiste nessun codice al momento.

    OML — Object Markup Language

    OML (Object Markup Language) è una proposta per un linguaggio di markup orientato agli oggetti, progettato specificamente per la descrizione e distribuzione di web application.




    Il sistema si compone di tre elementi:


    OML — il linguaggio di markup
    OML Browser — l'applicativo che esegue le applicazioni OML
    OML Runtime — Il framework di intent, che dovrebbe poter essere usato da qualsiasi linguaggio di scripting
    OML Application - l'intero pacchetto




    L'OML Browser sarebbe in sostanza un browser solo per web application, una applicazione che esegue altre applicazioni. Specifico solo per eseguire codice OML.


    Il linguaggio OML si propone: di essere facilmente intellegibile per le AI, avere dichiarazioni semantiche d'intenti, in modo che di ogni cosa sia chiara la funzionalità, isolare ogni singolo oggetto, in modo che ogni oggetto abbia incapsulati i propri stili, le proprie proprietà, evitare ogni conflitto tra librerie, la possibilita di importare moduli separati, gestire namespaces, di essere totalmente indipendente dall'OML Browser, ognuno in teoria potrebbe sviluppare il proprio browser per qualunque dispositivo, l?OML Browser decide in propria autonomia come interpretare gli intent ed il codice, adattandolo al dispositivo dove è installato.



    2. L'idea centrale

    Il principio fondante di OML è uno solo:
    Chiunque potrebbe implementare il proprio OML Browser per qualsiasi dispositivo o piattaforma.
    Tutto il resto — la modularità, il runtime separato, il sistema di intent, i metadati semantici — è conseguenza diretta o supporto architetturale a questo principio.
    Questo distingue OML da qualsiasi sistema applicativo esistente. I browser web attuali richiedono anni di sviluppo da parte di organizzazioni con centinaia di ingegneri — Google per Chrome, Mozilla per Firefox, Apple per Safari. Nessun piccolo team o sviluppatore singolo può permettersi di costruire un browser web completo.
    OML è progettato per abbassare radicalmente questa barriera. Il runtime — la parte più complessa, il framework degli intent — è un componente separato, open source, condiviso tra tutte le implementazioni. Chi vuole sviluppare un OML Browser non reimplementa tutto: implementa solo la parte specifica per il proprio dispositivo o contesto, appoggiandosi al runtime comune.
    Il risultato è un ecosistema dove:

    • Un piccolo team può sviluppare un OML Browser per dispositivi embedded
    • Uno sviluppatore singolo può svilupparne uno per una piattaforma di nicchia
    • Un'azienda può svilupparne uno ottimizzato per il proprio hardware
    • La community può svilupparne uno general purpose

    Nessuno di questi soggetti dipende dagli altri. Nessuno controlla gli altri. La specifica è il solo contratto comune.
    Browser diversi interpreteranno gli intent in modo diverso a seconda del dispositivo e del contesto — ed è corretto che lo facciano. Un OML Browser su smartwatch interpreta display.modal diversamente da uno su desktop. Questa non è frammentazione: è adattamento, ed è uno degli obiettivi espliciti del progetto. La competizione tra implementazioni diverse è il meccanismo naturale attraverso cui l'ecosistema cresce e migliora.

  2. #2
    Moderatore di Programmazione L'avatar di alka
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    Vedo diverse criticità nello sviluppo di questo linguaggio.

    La prima è che questa specifica dovrà essere davvero ridottissima e quindi riguardare un numero esiguo di funzionalità, altrimenti il rischio è quello di costruire sostanziamente "un altro HTML" (con annesso CSS e JavaScript).

    Il secondo dubbio che mi viene è questo: se come dici tu "la specifica è il solo contratto e gli intent vengono interpretati in modo diverso", come faccio io a usare questo standard essendo sicuro che la mia applicazione web si "veda bene" su tutti i dispositivi in assenza di un controllo di come gli elementi dell'applicazione web vengano visualizzati? C'è il rischio di avere un'app che appare diversa (o con un aspetto addirittura non preventivabile) anche su dispositivi analoghi, a maggior ragione se sensibilmente diversi. Immagina poi di dover fare assistenza a questi utenti e ai device in loro possesso quando non sai cosa stanno visualizzando di preciso.

    Il terzo dubbio è figlio del precedente: va bene renderlo accessibile all'AI, ma in questo momento anche l'HTML lo è, addirittura di più, poiché gli LLM sono già ampiamente addestrati per comprenderlo mentre per questo linguaggio servirebbero poi risorse ad hoc per far capire come si utilizza il linguaggio; dato che si profila essere ambiguo (vedi il punto precedente), poco standard rispetto al più diffuso HTML e non necessariamente più sintetico (in un mondo in cui i token sono sì importanti ma meglio più token di alta qualità che meno token più dubbi), non so quale sia il reale vantaggio di questo OML anche dal punto di vista dell'uso dell'AI, o almeno non più di qualsiasi altro framework UI esistente.

    I browser tradizionali sono complessi, è vero, ma questo perché il loro compito non è solo guardare l'HTML ed eseguire un po' di JavaScript: c'è tutta la parte di ottimizzazione, di sicurezza, di funzionalità, di standardizzazione... il rischio è quello di fruire un'applicazione web che invece di offrirsi tramite un browser sicuro, si espone in realtà in un browser custom di terze parti con una frazione delle funzionalità, neanche garantite come uniformi su tutti i dispositivi, che è più costosa da realizzare e che non porta nessun reale vantaggio rispetto agli standard esistenti, portando invece solo svantaggi, non ultimo quello di doverlo poi studiare, approfondire e conoscere.

    In sintesi, se l'intento è quello di lavorare a questo standard a puro titolo accademico per un side-project a fini hobbistici, nulla ti vieta di farlo.

    Dal mio punto di vista, per tutti i motivi che ho descritto sopra, non vedo come potrebbe essere utile e quindi non ha un'attrattiva tale da incentivare me (e presumo anche altri) a prenderne parte.
    Ultima modifica di alka; Oggi a 17:48
    MARCO BREVEGLIERI
    Software and Web Developer, Teacher and Consultant

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  3. #3
    Moderatore di Programmazione L'avatar di alka
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    Ultima modifica di alka; Oggi a 17:47 Motivo: Doppio
    MARCO BREVEGLIERI
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