Vediamo di capirci. Io sono un editore DMOZ anzi, sono "l'ultimo" degli editori DMOZ in quanto edito una piccola categoria, dedicandogli il poco tempo che riesco a trovare. Ma lo faccio con attenzione, passione, coerentemente alle linee guida e credendo in quello che faccio.
Rispetto, apprezzo ed ammiro lo spirito che anima DMOZ, nonchè gli editori che, come me e ben più di me, si danno da fare per l'orgoglio e l'onore di contribuire ad una risorsa forse unica nel suo genere.
Come tutte le cose di questo mondo, anche DMOZ può essere criticato; ben vengano critiche ed opinioni se sono consegnate a DMOZ, in quanto aiutano DMOZ a creare un'immagine reale di come viene visto dall'utenza.
Ma mi da terribilmente fastidio - e trovo scorretto - vedere che si spara a zero umiliandone i principi senza neanche "interpellare l'interessato".
Che soddisfazione può dare spettegolare, accusare, infamare ... sulla base di ipotesi di abuso? Perchè prima di parlare non si informa DMOZ di quanto sta accadendo, cercando magari anche di seguire il proseguo dell'indagine?
Perchè bisogna presentarsi su un forum, presentare la propria esperienza in termini polemici e provocatori e costringere "l'interessato" a provare la sua innocenza mettendolo per la prima volta difronte alle accuse?
Più volte ho visto delle accuse sul mancato inserimento dei siti; è scorretto, primo perchè non è il forum giusto per queste critiche (c'è il forum pubblico di DMOZ), secondo perchè sono accuse tutte ben protette dal regolamento del forum, all'interno del quale non sarebbe possibile postare link e motivazioni del mancato inserimento.
Questo è frustrante! Anch'io non ho inserito dei siti nella categoria, perchè privi di contenuto, perchè zeppi di porcherie, perchè mirror e quant'altro ... ed è frustrante perchè scommetto che questi "signori" che sparano a zero sulla Directory, fantasticando abusi ed interessi personali, sono gli stessi che hanno visto rifiutati gli inserimenti per i motivi appena elencati.
Purtroppo ci saranno anche gli ediori scorretti, ma fintanto che nessuno segnala a DMOZ i sospetti abusi, limitandosi a umiliare e denigrare il lavoro di tutti gli editori, purtroppo non andremo da nessuna parte.
DMOZ ha margini di miglioramento, che possono essere riempiti da una parte con il buon lavoro degli editori ma, dall'altra, con l'aiuto e la collaborazione degli utenti

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