Ecco come ho instalalto apache e php:

Apache: come funziona?


Vi starete forse chiedendo da dove sia uscita la pagina html che abbiamo appena visto. Ebbene, di default, Apache "cerca" le pagine da caricare in una cartella (all'interno della directory Apache Group\Apache) chiamata htdocs...ed è qui che, in teoria, andranno i nostri lavori in php per essere visualizzati. È possibile, comunque, variare il percorso di questa cartella e, ad esempio, sceglierne una a piacere dopo averla creata.
Mettiamo di voler avere, come directory base, la cartella test; dal menù START>Programmi>Apache httpd Server>Configure Apache Server, selezioniamo il file Edit the Apache httpd.conf Configuration File (è il file che gestisce tutte le opzioni del server e si edita con il Notepad).
Una volta aperto, con la funzione Cerca, arriviamo alla riga DocumentRoot (di default dovrebbe essere "C:/Programmi/Apache Group/Apache/htdocs") e cambiamo htdocs in test.
Poco più sotto troveremo <Directory "C:/Programmi/Apache Group/Apache/htdocs">....anche in questo caso dovremo sostituire htdocs in test (affinchè le nuove impostazioni abbiano effetto sarà necessario riavviare il server...tra poco spiegherò come fare).
Per adesso sono finite le modifiche da apportare al file di configurazione del webserver; d'ora in poi la cartella di lavoro sarà quella appena creata e sarà qui che dovremo mettere tutte le pagine da provare.

Per poter lavorare correttamente dobbiamo conoscere i comandi base utilizzati da Apache.
Nelle versioni precedenti, all'interno della cartella Apache httpd Server, c'erano delle icone (per me estremamente comode) che permettevano di far ripartire o fermare il server.
A partire dalla 1.3.20, invece, è presente solo l'icona per lo start mentre le altre operazioni andranno eseguite tramite DOS (sconsiglio un brusco CTRL + C che chiuderebbe la sessione invece di arrestarla).
Apriamo, quindi, il prompt del DOS di Windows e, digitando questa riga, spostiamoci nella cartella dove è installato Apache:
C:\>cd programmi\apache~1\apache
(la tilde (~) si ottiene premendo il tasto ALT alla sinistra della barra spaziatrice, digitando consecutivamente i caratteri 1 2 6 del tastierino numerico e rilasciando l' ALT).

Una volta nella directory di apache possiamo scegliere tra tre operazioni:
· Fermare il server digitando apache -k stop
· Far ripartire il server scrivendo apache -k restart
· Attivare il server direttamente da DOS digitando apache -k start

Questi comandi ci saranno molto utili in seguito quando, apportate alcune modifiche per il Php, dovremo far ripartire la macchina.

Prima di concludere questa sezione vi do due suggerimenti.
Per non avere sempre in primo piano la finestra del DOS quando avviamo il server, create un collegamento sul desktop dell'icona Start Apache in Console; cliccate con il tasto destro del mouse sul collegamento e scegliete Proprietà; dal menù a tendina del comando Esegui selezionate Ridotto a icona e date l'OK...in questo modo saranno più veloci le operazioni di avvio e non avrete più il problema del prompt.

Sempre relativamnete al DOS vi suggerisco di impostare, come directory di lavoro, quella in cui è installato Apache; infatti, se non siete dei grandi "smanettoni", il DOS lo userete spesso solo nei casi in cui vorrete fermare o far ripartire il server...in questa maniera non dovremo spostarci ogni volta ma ci troveremo direttamente nella cartella giusta.
Per fare questo aprite un prompt e cliccate con il tasto destro del mouse sulla barra superiore (quella blu); selezionate Proprietà e, nel campo Directory di lavoro, scrivete il percorso per arrivare alla cartella di Apache: in questo caso sarà c:\programmi\apache~1\apache; infine cliccate su Applica.

Note per chi possiede Wind95
1) - Prima di procedere con l'installazione di tutti i componenti è necessario scaricare l'aggiornamento del Windows Socket 2 (sono delle librerie aggiornate per il Sistema Operativo). L'update è disponibile sul sito Microsoft a questo indirizzo.

2) - Durante l'installazione di Php (che affronteremo dopo) ho notato anche un particolare di cui non riesco a spiegare bene le cause.
In pratica, per l'installazione del modulo Php, sono necessarie anche due librerie fondamentali che il mio pc non aveva. Non so, quindi, se fosse un problema solamente del mio SO o fosse un fatto generale. Comunque si pone facilmente rimedio scaricando, per sicurezza, questo zip contenente i due file di cui parlavo: odbc32.dll e odbcint.dll [Scarica le librerie].
Dopo aver aggiornato il Windows Socket non dovete far altro che copiare le due librerie .dll nella cartella C:\System.


Installiamo Php come modulo


Ora che Apache è in grado di funzionare correttamente, possiamo installare il modulo php. I link per i sorgenti sono reperibili su molti siti presenti in rete ma noi faremo riferimento a Php.net, ovvero il sito ufficiale degli sviluppatori; queste pagine ci saranno molto utili anche in futuro dato che contengono tutta la documentazione ufficile, oltre a molti link utili ed interessanti...vi consiglio di metterlo tra i vostri bookmark.

Nella sezione download si trovano gli zip con i file per l'installazione; al momento in cui scrivo l'ultima release stabile è la 4.3.2 (maggio '03) ma in questa guida ho preferito scegliere la versione precedente per motivi di "anzianità" (ho un grosso difetto: non mi piace installare le cose appena uscite (: ).
In particolare, a noi interessa la versione Win32 Binaries del "PHP 4.2.3" che possiamo scaricare anche da qui.
Una volta terminato il download (circa 5,5 MB) dobbiamo scompattare il file in una qualsiasi directory sul nostro hard disk; anche in questo caso, per comodità, ho scelto C:\Programmi e, d'ora in poi, farò riferimento sempre ad essa.
Una volta scompattato noteremo che la cartella ha nome php-4.2.3-Win32...rinominiamola semplicemente in Php.
Apriamo la cartella e cerchiamo il file php.ini-dist; una volta individuato dobbiamo copiarlo ed incollarlo nella cartella C:\Windows (c:\winnt40 o c:\winnt per i possessori di Windows NT/2000) ricordandoci di rinominarlo in php.ini.
Ora che è stato rinominato apriamo il file con un qualsiasi editor di testo (consiglio il Notepad...semplice e veloce); con la funzione Cerca individuiamo la riga contenente questa istruzione:
doc_root =

in verità questo parametro potrebbe anche essere lasciato in bianco ma, per completezza, riempiamolo con il percorso che porta alla cartella base di Apache (quella che contiene i documenti da testare); facendo riferimento a quanto settato prima nel file di Apache, scriveremo: C:\Programmi\Apache group\Apache\test .


Installiamo Php come modulo - parte II


Pefetto...siamo quasi alla fine. Nella cartella Php dobbiamo cercare un file chiamato "php4ts.dll" (Attenzione: se non lo vedete vuol dire che dovete selezionare, nel menù Visualizza>Opzioni Cartella>Visualizza, il ceckbox relativo a Mostra tutti i file).
Il php4ts.dll è fondamentale per il funzionamento del modulo Php...può essere considerato come il motore principale. Una volta trovato dobbiamo copiarlo nella directory C:\Windows\System (C:\Winnt\System32 per i possessori di Windows NT/2000).
Con i file di configurazione del Php abbiamo finito...adesso dobbiamo modificare nuovamente il file httpd.conf di Apache. Vediamo i passaggi da attuare:
· Sempre con l'apposita funzione del Notepad cerchiamo la riga
"#LoadModule unique_id_module modules/mod_unique_id.so" e, subito sotto, aggiungiamo quanto segue:
LoadModule php4_module c:/programmi/php/sapi/php4apache.dll( se necessario modificare il percorso che porta al file php4apache.dll )

· Cerchiamo la riga "AddModule mod_setenvif.c" e sotto aggiungiamo:
AddModule mod_php4.c

· L'ultima fase: cerchiamo "AddType application/x-tar .tgz" e aggiungiamo:
AddType application/x-httpd-php .phpAddType application/x-httpd-php .php3


Da notare che il riferimento fatto a AddType application/x-tar .tgz è del tutto personale; infatti le due righe aggiunte potevano essere inserite benissimo in altri punti del file di configurazione.

Per completare l'opera non ci resta che impostare le pagine predefinite da caricare. Mi spiego: di default, digitando http://localhost (o 127.0.0.1), Apache cercherà la pagina chiamata index.html; se non è presente verrà visualizzato il contenuto della directory test.
Dato che a noi interessa testare le pagine php, può essere comodo indicare al webserver di cercare, oltre all' index con estensione .html, anche altri tipi di file.
Spostimoci, quindi, fino alla riga "<IfModule mod_dir.c>" e trasformiamo DirectoryIndex index.html in DirectoryIndex index.php index.html index.htm index.php3 index.phtml.
In poche parole abbiamo aggiunto, separati da spazi, i nomi delle pagine che Apache deve cercare in automatico nella directory principale; ovviamente potremmo anche inserire nomi a piacere...penso comunque che possa andare bene anche così.

E' giunto il momento di vedere se tutto è ok. Per verificarlo apriamo il notepad e scriviamo semplicemente:
<? phpinfo(); ?>

N.B. Attenzione alle estensioni nascoste; se non stiamo attenti salveremo il file come index.php.txt e non verrà interpretato dal server.
Salviamo il documento nella cartella test con il nome di index.php; avviamo il nostro webserver e digitiamo http://localhost (oppure http://saibal, oppure ancora http://127.0.0.1).
Incrociamo le dita e....se siamo "fortunati" dovrebbe comparire una pagina lunghissima con un sacco di dati...ebbene: queste sono tutte le informazioni sul modulo Php...vuol dire che ci siamo riusciti e adesso possiamo testare le pagine in locale. Fantastico no?


Si si l'ho messo in windows...
Ho win98 second edition...