Che un logo fosse fondamentale non c'erano dubbi.![]()
Per ora sto leggendo un libro che propone un modello che pretenderebbe di analizzare la qualità o almeno la capacità comunicativa di un sito internet. Tale modello mi sembra abbastanza valido e con ottime fondamenta teoriche (parte dallo schema AGIL), a differenza di altri modelli apparentemente simili, come quello del censis, che non hanno tali fondamenta.
In una versione elaborata di tale modello, vengono introdotte le leve del marketing mix, il posizionamento, la fidelizzazione e la segmentazione.
In questa versione il logo da una dimensione identitaria (anche voi avete usato "identifica" "carta d'identità" etc... ) a quella persuasiva. Se si considera che l'obiettivo di comunicare il logo è di far diventare implicita l'associazione categoria prodotto-marchio specifico, allora si comprende la sua dimensione persuasoria.
Insomma... PiccoloElfo portava giustamente l'esempio della McDonald e della CocaCola. Probabilmente, trovandoci davanti a due nuovi prodotti uno marca x ed uno marca McDonalds, preferiremo a parità di altre condizioni, quello a noi più familiare.. quello di cui ci fidiamo... ed il logo avrà fatto il suo dovere.
Se cerco gif animate e mi si presentano due siti, x e quello di HTML, probabilmente presterò attenzione prima a quello che già conosco e di cui mi fido ;-)
Seguendo questo ragionamento... il logo nella dimensione persuasoria ci sta a pennello.
Tenendo presente che un indicatore può far parte di diverse dimensioni, ma tenendo presente pure che in un modello si deve scegliere in quale dimensione inserirlo, si tratta di decidere se la sua è una dimensione identitaria o persuasoria. Alla luce di tali considerazioni, voi che ne pensate?
Io penso che cmq la sua funzione principale è quella identificativa e
1) che quella persuasoria è consequenziale.
2) Tra l'altro la dimensione persuasoria caricherebbe un logo solo di un'accezione positiva. Invece nel caso (mai desiderato) di associazione tra un logo/marchio/nome ed un'accezione negativa... la dimensione sarebbe più dissuasoria che persuasoria![]()
Ad esempio faccio una ricerca ed affianco ad un risultato mi compare il logo di un motore spam!
P.S.
So che per alcuni di voi queste potrebbero essere seghe mentali... ma pensate che un modello che parte da dimensioni, procede con indicatori ed indici... è quello che sta anche alla base di un MdR.
Inoltre vorrei fare qualche aggiustamento, integrare altri indicatori tipici del posizionamento e implementare tale modello.
Vi assicuro che tenere in considerazione un modello del genere aiuta nell'evidenziare punti di forza e di debolezza del proprio sito e soprattutto permette di fare un confronto più scientifico (che veda ben oltre il semplice posizionamento nei MdR, che poi potrebbe essere consequenziale) coi propri concorrenti.