La mia esperienza è questa: per 3 mesi ho lavorato giorno e notte weekend compresi ad un progetto molto importante per l'azienda per cui lavoro. Posso dire che se non avessi fatto quello sforzo, probabilmente, l'azienda per cul lavoro oggi si ritroverebbe con il sedere per terra. Tutto questo perchè le menti geniali di questa azienda avevano sottodimensionato il gruppo di lavoro per questo progetto. Dal progetto l'azienda avrebbe guadagnato pochi soldi, ma avrebbe potuto inserirsi dentro ad un mercato molto importante.

Alla fine del secondo mese di "sforzo" invece di ricevere in busta paga lo straordinario del mese prima (che solo di straordinario ammontava a circa 1400 euro netti) non trovo nulla, solo il mio stipendio normale.
Qualche settimana prima il mio capo area mi disse che a fine anno avrei ricevuto un premio di 1000 euro netti per l'impegno dimostrato.

Morale della favola: i 1000 euro dovevano (secondo loro) coprire il maggio lavoro da me fatto nei tre mesi e non erano un premio in più che avrei ricevuto oltre quello che mi sarebbe spettato. In pratica a fronte di 2800 euro netti di straordinari (da settembre a novembre) ho ricevuto 1000 euro con una lettera di accompagnamento che spiegava che oltre a quella cifra non avrei ricevuto null'altro.

A quel punto mi sono preso un mese e mezzo di ferie, ho abbandonato il progetto e rientrato dalle ferie svolgo l'attività che parecchi fanno, ovvero niente.

Inizialmente ero molto entusiasta del progetto per il quale ho dato via il sonno e i weekend. Dopo questa esperienza ho capito che nel mondo del lavoro non esiste il lavoro bello che ti da soddisfazione. La soddisfazione te la danno i soldi che ricevi per quello che hai fatto e se per fare il tuo lavoro ti sei sforzato poco o nulla, allora, si che puoi dire che fai un lavoro che ti soddisfa.