Preambolo
Il linguaggio HTML, derivato da SGML-Standard Generalized Markup Language (standard ISO), è stato inventato da Tim Berners Lee e i primi documenti pubblici al riguardo risalgono all'agosto del 1991.
Ma come l'aveva pensato lui?
HTML = HyperText Markup Language
Parafrasando: Linguaggio ipertestuale a valore aggiunto.
Il valore aggiunto è dato dal significato semantico dato dai tags.
All'inizio i documenti erano solo testo e Tim aveva creato HyperMedia Browser/Editor, un programma scritto in Objective-C, che permetteva di navigare e modificare i documenti HTML.
Poi il web divenne famoso e improvvisamente tutti volevano costruire/avere un "sito Internet".
Con l'arrivo dei soldi in questo settore, arrivarono anche i grafici, che però erano abituati all'editoria e quindi pretendevano un controllo assoluto sulla disposizione degli elementi grafici: adottarono quindi le tabelle come strumento di impaginazione.
Oggi cerco di fare in modo che le cose migliorino: a me interessa che il sito sia accessibile da chiunque con qualunque browser/dispositivo, l'aspetto grafico non è più fine a se stesso, ma aiuta l'utente ad accedere alle informazioni, quindi le piccole differenze sono ininfluenti.
Grazie ai nuovi standard web è possibile dividere i contenuti dalla presentazione ovvero:
contenuti -> HTML/XHTML
grafica/layout -> CSS
questo permette all'utente di scegliere di avere accesso solo alle informazioni, per esempio disabilitando il CSS o permette di scegliere al designer se e quali CSS usare per i diversi browser/dipositivi.
Usando layout fluidi/liquidi non ti devi più preoccupare della risoluzione dello schermo dell'utente.
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