Dalla stiva un rumore fortissimo destò nuovamente il presidente. erano le urla dello prigioniero bossi, rinchiuso e incatenatto al suo delirio. L'atmosfera era lugubre e ciò lasciava perplesso il cavaliere, che resosi conto appieno delle facce cupe intorno a lui esclamò "ho capito volete una barzelletta: allora.." l'unico col coraggio di interromperlo fu suo figlio piersilvio "papi ha rotto le palle, qua dobbiamo fare qualcosa" queste parole così arroganti scuoterono il premier che disse "ma come ti permetti di parlare così a tuo padre?" "ma papà ho 36 anni ormai!!" la notizia sconvolse berlusconi "36??? ma non dovevi morire a 33?" la cosa lo turbò non poco, alcune sue certezze irremovibili stavano lentamente sfaldandosi. Decise di ricorrere all'ultima arma disponbile e chiamò Sir George "Papison" bush. "George sono silvio ho bisogno di te" "silvio basta con questi comunisti, te l'ho già detto, l'ultimo comunista esistente si trova in un laboratorio 50 km sotto il livello del mare, nell'aria 51, e lo teniamo solo per ricerca." ciò non bastò acalmare berlusconi. ora la gravità della faccenda iniziava a pesargli, non era possibile che l'italia andasse male, c'era lui al timone. era per forza l'informazione faziosa. ebbe un idea "licio, dobbiamo appropriarci di tutti i mezzi d'informazione, è questa l'unica mossa da fare.!! sono un genio" col suo sorriso a 485 denti. Gelli, allentandosi il nodo alla cravatta, sudando copiosamenter "ehmm.. silvio lo abbiamo già fatto e da diversi anni." il volto del cavaliere ebbe un guizzo, un rantolio e cadde nuovamente nell'oblio........



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