A parte gli scherzi, ci sono un paio di episodi legati al conte Dracula, che ancora oggi mi terrorizzano se ci ripenso.

Quando lessi il romanzo di Stoker - da ragazzina, era estate - ero sotto il portico di mia zia, di notte, che leggevo tranquilla sul dondolo, ed eccoti un pipistrello che comincia a girarmi intorno alla testa, forse attirato dalla luce della lampadina (o almeno spero).

La prima volta che ho visto il film di Coppola (ovviamente era in seconda serata e mi trovavo completamente sola in casa) durante il prologo Vlad l'impalatore che pronuncia il mio nome, proprio in italaiano: non mi sono mai informata del perché di questa scelta, ma mi si gelò il sangue.


Sarà per questo che odio i succhiotti sul collo