ieri sera, ho visto un po' di tv, ma ero abbastanza incazzato per motivi personali e non sono riuscito ad andare oltre 5 minuti. c'era vespa e credo fosse su la7.

beh, asseriva che era suo DIRITTO andare in tv a fare propaganda al suo libro, visto che lo faceva anche benigni col suo film.

ora a me pare che la parola diritto sia totalmente fuoriluogo, molto fuoriluogo.

però ammettendo che fosse così, non era forse diritto anche di travaglio far propaganda al suo libro da luttazzi?


vespa quando propone i suoi libri, dove parla di quel o quell'altro politico, permette i contraddittori? o nelle trasmissioni dove lo va a pubblicare c'è solo lui che ne parla?

ecco vorrei mi rispondessero coloro che parlavano di uso criminoso della tv.