Ad ogni modo, pensiero non mio ma di altri, se c'è una legge io devo essere libero di violarla sapendo alle conseguenze cui vado in contro, la limitazione di questa libertà porta ad una limitazione del diritto personale.
Chi non ha mai violato la legge scagli la prima pietra...

Le specifiche TCPA prevedono che un componente per il controllo delle attività svolte col computer risieda all'interno dei futuri PC. La modalità scelta in questa prima fase del TCPA sarà attraverso un chip denominato 'Fritz' - una smartcard o una chiave hardware saldata alla motherboard.

Quando si avvia il PC, Fritz entra in azione. Esso verifica che la ROM di boot sia quella che si aspetta, la esegue, controlla lo stato della macchina e, infine, controlla la prima parte del sistema operativo, la carica e la esegue, e cosi via. I confini della sicurezza, sia dell'hardware sia del software da verificare, sono molto ampi. Viene mantenuta una tabella contenente la lista dell' hardware (audio card, video card etc) e del software (O/S, drivers, etc) approvati; Fritz controlla che i componenti hardware siano nella lista di quelli approvati dal TCPA, che i componenti software siano stati licenziati, e che nessuno di essi abbia un numero di serie che sia stato revocato. Se ci sono stati cambiamenti significativi alla configurazione del PC, la macchina dovrà collegarsi online per essere ri-certificata. Il risultato è un PC avviato in uno stato conosciuto con una combinazione 'legittima' di hardware e software (le cui licenze, cioè, non sono ancora scadute). Dopo di ciò il controllo viene passato al software per la gestione della sicurezza del sistema operativo - questa parte sarà di Palladium se il sistema operativo della macchina è Windows.

Una volta che la macchina è in questo stato, Fritz la può certificare alle terze parti: per esempio, potrà attivare un protocollo di autenticazione con Disney per provare che la macchina è adatta ad eseguire "Biancaneve e i sette nani". Questo significa certificare che il PC sta eseguendo un programma autorizzato -MediaPlayer, DisneyPlayer o quello che sia. Il server Disney invierà i dati criptati, con un chiave utilizzata da Fritz leggerli. Fritz renderà la chiave disponibile esclusivamente alle applicazioni autorizzate e solo finchè l'ambiente resti 'affidabile'. Per questo scopo, l' 'affidabilità' è definita dalla policy di sicurezza scaricata dal server sotto il controllo della applicazione proprietaria. Questo significa che Disney può decidere di rilasciare i suoi contenuti migliori ad un certo media player in cambio di un contratto per cui quell'applicazione non permetta copie non autorizzate del contenuto scaricato, imponendo una lista di condizioni (incluso quale livello di sicurezza debba essere definito all'interno del in TCPA). Questo può anche includere il pagamento: Disney può richiedere, per esempio, che quella applicazione raccolga un dollaro ogni volta che il film viene visto. Infatti l'applicazione stessa può venire affittata e questa possibilità è di grande interesse per le software companies. Le possibilità possono essere limitate solo dalla immaginazione dei responsabili del reparto marketing delle aziende.

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