io trovo, al solito (devo ammettere), una notevole saggezza nella riflessione di niko.
(poi, sì, è vero, "occorre essere pragmatici"... "il mercato è cambiato"... "attenti ai cinesi"...)

saggezza e tempismo.
proprio ieri avete discusso di precariato in due thread.

precario, etimologicamente parlando, è colui che è soggetto alla volontà del padrone, che deve supplicare (precor) per poter sopravvivere.
Nondimeno anche la schiavitù classica è stata alla base di un efficace sistema di produzione ed ha arricchito molti senatori.
senza dubbio... meglio schiavi che morti (?).
senza dubbio meglio precari a vita che disoccupati a vita (?).
insomma non vedete tutte le briciole?