Orsù dunque vengo, col mio cavallo alato, a porgerti risposta, gentil cavaliere. Noi qui si sta trattando del web, della rete a global espansione, non della carta, dei libri o de' papiri. E' per l'appunto risaputo che gli approcci alla lettura, sui due mezzucci, son ben distinti: mi si passi se dico 'diversi'.Originariamente inviato da Federix
E' da quando è stata inventata la stampa che la gente legge libri, manuali, testi, giornali con un allineamento giustificato e nessuno si è mai lamentato, io non ne farei una tragedia greca![]()
Sulle Gazzette dell'Impero, a uscita quotidiana, possiamo legger de gesta e avventure dei nostri gentili eroi, e facciamo coccolare i nostri occhi dal testo giustificato: quest'ultimo, tuttavia, è supportato da una potente alchimia, chiamata sillabazione, che contribuisce a rendere nobile e cadenzata la sua lettura, amorevole all'orecchio come il canto di una principessa. Così vale per i poemi d'Omero e Virgilio, le cui pagine adottano lo stesso connubio di giustificazione e sillabazione.
Sul mezzo il cui nome si riassume con tripla ripetizione di doppia-v, strumenti come la sillabazione non sono. Questo forse il principal motivo de' interventi di noti usabilisti, come il nobile senatore Nielsen.
E or saluto.
Ma cacchio, siamo o non siamo le persone che devono prevedere e trattare questo tipo di scenari, per trovare la più adatta soluzione a favore degli utenti?Se uno ha voglia di leggere tutto il blocco di testo, lo leggerà ugualmente sia che sia allineato a sinistra, destra o giustificato.
Se uno non ha voglia di leggere il testo...beh, questo è un altro discorso![]()


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