a cosa ti serve? prova con questo http://www.pierotofy.it/pages/appunt...gini_con_Java_(I)/
o con questo

Il Doppio Buffer
Se qualcuno ha già provato a fare qualcosa di grafico tipo un testo scorrevole , avrà sicuramente notato che se scriviamo e cancelliamo continuamente un testo esso lampeggia o come molti dicono “fa lo sfargallio” questo perchè scrivere nella memoria video direttamente è lento. La soluzione che nel tempo si è andata affermandosi è il cosidetto Doppio Buffer o double buffering la filofia di questo metodo è :
creiamo in memoria un buffer video virtuale e apportiamo a questo tutto quello vorremmo fare sulla memoria video e alla fine copiamo tutto il buffer nella memoria .

In Java la sua implementazione è molto facile (a differenza di altri linguaggi di programmazione quali c/c++, pascal...)e permette di eliminare totalmente lo sfarfallio .


Per prima cosa creiamo un oggetto Image vuoto che sarà il nostro buffer virtuale
Creiamo un oggetto di tipo Graphics che è l’ oggetto grafico del buffer virtuale
Usiamo l’ oggetto Graphics per disegnare cancellare nel buffer virtuale
Copiamo l’ oggetto Image nella memoria video

import java.awt.*;
import java.applet.*;
class Prova extens Applet
{
Image buffervirtuale;
Graphics b_graph;

public void init()
{
......
//creo un’ immagine vuota della grandezza di tutto l’ applet
buffervirtuale= createImage(this.getSize().width ,this.getSize().height);
// prendo l’ oggetto Graphics del buffer per porter apportare modifiche
// al buffer
b_graph=buffervirtuale.getGraphics();
b_graph.drawString(10,10,”ciao Mondo!”);
repaint(); //forzo l’ aggiornamento dell’ applet
}
public void paint(Graphics g)
{
update(g); //uso update perchè aggiorno tutto l’ applet
}

public void update(Graphics g)
{
//disegno tutto quello che c’ è nel buffervirtuale e così elimino lo sfarfallio
g.drawImage(0,0,buffervirtuale);
}
}//~ Fine class Prova



Conclusione
È possibile realizzare mediante Java videogiochi di qualsiasi tipo (o quasi ) implementando soluzioni e algoritmi sempre più efficienti dato che il linguaggio offre queste opportunità ma l’ arma che non dobbiamo trascurare è la nostra fantasia.