Veramente a me risulta che ci sia molta ma molta più gente che 1. non ha il lavoro 2. prenda meno o molto meno anche in situazioni familiari estremamente difficili 4. lavori in nero, o senza documenti 4. sia vittima di un sistema che non gli permetta alcun passo falso senza che si perda il posto con relative conseguenze familiari 5. non è giovane come noi. 6. fatichi circa settecento volte di più 7. abbia il miraggio di usare internet o di cazzeggiare allegramente :master:Originariamente inviato da mame01
quanti lavori ancor più facili dei nostri vengono esageratamente retribuiti?
Ribadisco, l'identità di difficoltà-retribuzione non è mai esistita e mai esisterà fino all'avvento del comunismo utopico.
E aggiungerei: per fortuna che ancora non esiste, visto che noi facciamo parte di quella piccola fetta di "fortunati" che guardano quelli ancora più fortunati e in questo troviamo motivo di lagna.