Originariamente inviato da Angioletto
si, sarebbe (allo stremo) quella l'incoerenza che si nota

le differenze che tu porti stanno a monte..riguadano motivazioni politiche che come ben si vede possono essere viste in tanti modi.
ma in concreto?cosa si fa? se nel caso dell'iraq si tenta di ricostruire uno stato, cercando di arginare il terrorismo, in libano tutto sommato non si cerca di ottenere lo stesso obiettivo nel tentativo di pacificare due stati?

o ancora, scartoffie a parte, in tutti i casi non si vuole aiutare le povere vittime della guerra?

io in questo punto non riesco a vedere tante differenze, nel punto che credo più concreto..
alcuni pensano che in iraq non si doveva andare perchè lì non era l'onu a gestire la situazione (ma la popolazione?quella chi la doveva aiutare?non sarebbero la parte più importante di queste missioni???)
cosa che invece si fa con questa missione..e sembra essere diventato giustissimo, importantissimo e di vitale importanza.... forse che i libanesi sono migliori degli iracheni?

non so se sono riuscito a esprimere il concetto..
non mi pare che per la popolazione iraquena siamo andati giù con una nave carica di aiuti, no? qui invece di far intervenire i militari abbiamo portato altre cose, per la popolazione, giusto?

ah, poi la situazione in libano è diversa: hezboallah è integrato nella struttura statale libanese, non è alternativa allo stato, ma complementare...questo sicuramente permette di ottenere alcune posizioni forte da parte degli altri membri della coalizione di governo di cui fanno parte (ad esempio l'accettare la risoluzione onu o il discorso della corte marziale)...allo stesso tempo sono abb ben visti da quasi tutta la popolazione,anche dai cristiani ad esempio...la situazione quindi è un tantino diversa dalla guerra civile in iraq...