Originariamente inviato da Angioletto
..per arginare il terrorismo o coloro i quali erano interessati a ricostituire la dittatura..oltre ad aver costruito qualche ospedale e qualche strada..
cioè, qualcosa di concreto in questo senso è stato fatto..anche se un articolo (credo pubblicato dall'espresso) mostrava alcune inefficienze dal punto di vista economico..o almeno così erano interpretate..

io almeno così l'ho vista, altrimenti non mi spiego proprio la presenza italiana in iraq..



ma sono ben contento che la situazione possa agevolare maggiormente le forze internazionali, ma ciò non mi basta per non credere giusta anche la missione irachena..
cioè, si interverrebbe solo dove fa più comodo??non si tende la mano a chi sta più inguaiato??

articolo espresso: evidenziava più che altro l'enorme squilibrio tra spese militari e spese per l'aiuto diretto alla popolazione civile, le cifre erano prese da fonti ufficiali del ministero difesa...

dove si interviene? dove c'è mandato onu e questo prevede come minimo l'accettazione della presenza da parte delle parti in conflitto...in iraq chi ha chiesto la nostra presenza? solamente gli stati uniti, non abbiamo avuto altre "investiture"