uhm...discorso spinoso..da quanto ne so il problema e' che non essendoci un albo ne' una metodologia di terapia univoca si rischia molto. In altre parole il top della specializzazione dovrebbe essere psicoterapeuta, per sorta di classifica interna definisce le persone con una preparazione piu' specifica ed approfondita, una specie di specializzazione avanzata in campo medico. Il guaio e' che un neolaureato che ha passato un esame di stato ha il diritto di appendersi alla porta la targa psicologo e di iniziare a fare danni non indifferenti.
L'unica cosa che mi permetto di dirti e' che una terapia richiede periodi di tempo spesso lunghi, si parla dall'anno in su..e deve esserci veramente voglia di scavare dentro se stessi. Insomma..convinti al 150% o niente, unica condicio sine qua non