Pagina 10 di 14 primaprima ... 8 9 10 11 12 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 91 a 100 su 131
  1. #91
    Utente di HTML.it L'avatar di webus
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    21
    Originariamente inviato da GnoKy
    Intendevo il periodo.

    1 - 7 Giugno 1794 (1 1/2 dopo la "scoperta" di Clombo)

    2- Non esattamente. Erano bene a conoscenza della navigazione oceanica, astronomica molti anni prima. La navigazione basandosi sull alatitudine (detterminata dall'osservazione dell'altezza della stella Polare o del sole a mezogiorno) è iniziata per parte dei portoghesi intorno al 1480. Questo tipo di navigazione è stata facilitata anche dovuto al grande studio fatto del regime dei venti dell'Altlantico (1439) e all'invenzione da parte dei portoghesi delle "caravelas" le navi di grande portata (indice che tale tipo di navigazione non era casuale).
    Prima di Colombo, i portoghesi avevano già esplorato il nord dell'Atlantico raccogliendo importanti informazioni che più tardi sono state di grande aiuto alla "impresa" di Colombo.
    1. esattamente: un anno e mezzo DOPO la scoperta di Colombo. Ma non è tanto questo il punto, in realtà il Tratado de Tordesillas era una riscruttura di un precedente trattato tra Portogallo e Spagna che ora spostava di 1500 km a ovest i diritti portoghesi. Non c'entra nulla questo con la "capacità tecnologica" di navigare il mare aperto che dicevo sopra.

    2. I portoghesi avevano sviluppato tantissimo le esplorazioni navali, ma sempre e solo lungo le coste africane, alla ricerca di una via per il "fiume d'oro", il Senegal, da dove far arrivare in tempi brevi il prezioso metallo.

    Il fatto che avessero raggiunto le Azzorre non è dovuto ad esplorazioni in alto mare, ma solo allo sfruttamento delle correnti e dei venti che col tempo avevano reso evidente ai navigatori portoghesi che spingersi al largo per poi rientrare verso il continente era la via più veloce per il ritorno dalle coste africane.

    La vera rivoluzione nella navigazione avvenne solo con la traduzione del libro di Tolomeo, La Geografia, avvenuta a Roma intorno al 1470 e le cui copie pubblicate erano tutte in italiano.
    Pure questo libro da solo sarebbe stato inutile se non accompagnato da nozioni matematiche sull'uso delle coordinate sferiche e dell'astrolabio. Tecniche che all'epoca non erano ancora in uso nemmeno in Portogallo, dove invece era sicuramente conosciuta ed usata la bussola.
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

  2. #92
    Utente di HTML.it L'avatar di tognazzi
    Registrato dal
    Jan 2007
    Messaggi
    1,491
    Originariamente inviato da webus

    La vera rivoluzione nella navigazione avvenne solo con la traduzione del libro di Tolomeo, La Geografia, avvenuta a Roma intorno al 1470 e le cui copie pubblicate erano tutte in italiano.
    Pure questo libro da solo sarebbe stato inutile se non accompagnato da nozioni matematiche sull'uso delle coordinate sferiche e dell'astrolabio. Tecniche che all'epoca non erano ancora in uso nemmeno in Portogallo, dove invece era sicuramente conosciuta ed usata la bussola.


    una volta nella vita primi in qualcosa

  3. #93
    Originariamente inviato da sustia
    Se ti sentono puoi scordarti di entrare ancora nel Paese
    Tanto, non credo che ci rimetterò piede tanto presto
    Però è proprio un peccato che non esistano tratte lowcost dirette Roma-Lisboa.
    Sì, proprio un peccato.

  4. #94
    Originariamente inviato da webus
    1. esattamente: un anno e mezzo DOPO la scoperta di Colombo. Ma non è tanto questo il punto, in realtà il Tratado de Tordesillas era una riscruttura di un precedente trattato tra Portogallo e Spagna che ora spostava di 1500 km a ovest i diritti portoghesi. Non c'entra nulla questo con la "capacità tecnologica" di navigare il mare aperto che dicevo sopra.

    2. I portoghesi avevano sviluppato tantissimo le esplorazioni navali, ma sempre e solo lungo le coste africane, ...

    1 - Un anno e mezzo dopo mica un secolo e mezzo dopo. L'impresa i Colombo mica fu sponsorizzata da Genovesi ma dagli spagnoli con il grande contributo della cartografia portoghese.
    Vasco da Gama è partito nel 1497 per l'India e ha portato a compimento il suo viaggio. Dopo Colombo, ma almeno sul bersaglio giusto stabilendo la "Rotta delle Spezie" che a messo una fine nel dominio commerciale di turchi, veneziani, persiani ecc. 5 anni di scarto a quell'epoca erano tanti per potere sviluppare, organizzare e portare a termine un'impresa del genere. Vuole dire che le tecniche, le conoscenze erano già appannaggio di altri e non solo di Colombo. Ci sono alcuni documenti storici riguardo il passaggio di Colombo sulla scuola di Sagres. Se hai la possibilità di leggere sono molto interessanti.


    2 - ripeto, i portoghesi erano a conoscenza delle tecniche di navigazione astronomica come ad esempio guidandosi tramite la stella polare e tramite il sole (da leggere "Il Regimento do Sol"). Inoltre esploravano già l'Atlantico Nord prima di Colombo.

    Resta il fatto che Colombo ha intrapreso una grande avventura senza avere la completa consapevolezza di quello che stava facendo. Questo è e penso sarà sempre mottivo di studio e di comprensione su come sono andate davvero le cose.

    Sicuramente non saremmo noi a chiarire un bel nulla.

  5. #95
    Utente di HTML.it L'avatar di webus
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    21
    Originariamente inviato da GnoKy
    1 - Un anno e mezzo dopo mica un secolo e mezzo dopo. L'impresa i Colombo mica fu sponsorizzata da Genovesi ma dagli spagnoli con il grande contributo della cartografia portoghese.
    Non c'entra nulla sto trattato, così come non conta che fosse un mese o un anno dopo.
    Il primo trattato tra Spagna e Portogallo fu sottoscritto nel 1479, e riconosceva alla Spagna la sovranità sulle Canarie, ed in cambio ai portoghesi i diritti esclusivi nelle esplorazioni e nei commerci con tutti i territori a sud delle Canarie inoltre venne tracciata una linea immaginaria che da 500 km a ovest delle azzorre assegnava alla Spagna le terre occidentali già scoperte o da scoprire, e al Portogallo quelle orientali.
    Ovviamente dopo la scoperta di Colombo quel trattato divenne obsoleto, per cui la Spagna richiese nuovamente l'intervento del papa del farlo modificare e farsi così assegnare le terre appena scoperte spostando di 1500 km più a ovest l'0immaginaria linea originale.

    Originariamente inviato da GnoKy
    Vasco da Gama è partito nel 1497 per l'India e ha portato a compimento il suo viaggio. Dopo Colombo, ma almeno sul bersaglio giusto stabilendo la "Rotta delle Spezie" che a messo una fine nel dominio commerciale di turchi, veneziani, persiani ecc. 5 anni di scarto a quell'epoca erano tanti per potere sviluppare, organizzare e portare a termine un'impresa del genere. Vuole dire che le tecniche, le conoscenze erano già appannaggio di altri e non solo di Colombo. Ci sono alcuni documenti storici riguardo il passaggio di Colombo sulla scuola di Sagres. Se hai la possibilità di leggere sono molto interessanti.
    Vasco De Gama non aveva le conoscenze tecniche per navigare l'oceano, prova ne è che per attraversare l'oceano indiano si affidò a navigatori arabi già esperti della rotta. E si sa con certezza che i navigatori arabi non usavano nemmeno le carte di navigazione.

    Originariamente inviato da GnoKy
    2 - ripeto, i portoghesi erano a conoscenza delle tecniche di navigazione astronomica come ad esempio guidandosi tramite la stella polare e tramite il sole (da leggere "Il Regimento do Sol"). Inoltre esploravano già l'Atlantico Nord prima di Colombo.

    Resta il fatto che Colombo ha intrapreso una grande avventura senza avere la completa consapevolezza di quello che stava facendo. Questo è e penso sarà sempre mottivo di studio e di comprensione su come sono andate davvero le cose.

    Sicuramente non saremmo noi a chiarire un bel nulla.
    I portoghesi conoscevano senza dubbio la tecnica della navigazione astronomica, e pure della bussola. Ma da sola non basta a garantire la navigazione oceanica, dal momento che senza uno strumento in grado di stabilire l'esatta posizione della nave si rimane in balia delle correnti e delle tempeste che potrebbero in ogni momento portare le navi fuori rotta di centinaia o migliaia di km.

    Colombo invece era con ogni probabilità in possesso di tutte le conoscenze teoriche scientifiche e pratiche richieste per un viaggio simile. E lo era proprio perché italiano (dove venne pubblicato il libro di Tolomeo) e pure per il suo trascorso professionale con frequenti viaggi verso Costantinopoli.
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

  6. #96
    Utente di HTML.it L'avatar di henry78
    Registrato dal
    May 2001
    Messaggi
    1,264
    a me fa rabbia una cosa.....

    sino a 10 anni fa la Spagna era un paese arretrato, povero...

    l'Italia in confronto era ricchissima e avanzata...


    oggi si è capovolta la situazione; la Spagna ci bagna il naso praticamente su tutto..


    come cavolo è possibile?? :master:


    abbiamo dormito in questi anni??

  7. #97
    La Spagna ha semplicemente colmato la distanza che la separava con gli altri paesi europei. E' quasi normale, la conseguenza del risveglio dalla dittatura. Aggiungi qualche vagonata di fondi pubblici europei, turismo, boom edilizio senza fine, mescola e servi. E' fondamentale a questo punto però trovare anche qualcosa d'altro da fare.
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  8. #98
    Utente di HTML.it L'avatar di sustia
    Registrato dal
    Oct 2000
    Messaggi
    1,514
    Originariamente inviato da vificunero
    La Spagna ha semplicemente colmato la distanza che la separava con gli altri paesi europei. E' quasi normale, la conseguenza del risveglio dalla dittatura. Aggiungi qualche vagonata di fondi pubblici europei, turismo, boom edilizio senza fine, mescola e servi. E' fondamentale a questo punto però trovare anche qualcosa d'altro da fare.
    A occhio e croce direi che ci ha lasciato qualcosa da colmare, ed i fondi europei li hanno sfruttati per creare le infrastrutture, magari in Italia li abbiamo usati un po' meno..almeno per la società, a uso privato magari hanno fruttato

    Ed anche dal punto di vista della ricerca ci hanno sopravanzato, almeno nel campo nel quale lavoro e per le esperienze che ho vissuto.

  9. #99
    La Spagna è stata per anni un paese che ha sostanzialmente solo ricevuto fondi europei (come Portogallo e Irlanda). Fino a poco tempo era il paese a ricevere più denaro in termini assoluti. L'Italia ne ha ricevuti ma a conti fatti il nostro paese ancora oggi è un membro finanziatore all'interno dell'unione.
    Dal punto di vista industriale non c'è paragone.
    The more the state 'plans' the more difficult planning becomes for the individual.
    Sto nella Pampa

  10. #100
    Utente di HTML.it L'avatar di webus
    Registrato dal
    Oct 2005
    Messaggi
    21
    Originariamente inviato da henry78
    a me fa rabbia una cosa.....

    sino a 10 anni fa la Spagna era un paese arretrato, povero...

    l'Italia in confronto era ricchissima e avanzata...


    oggi si è capovolta la situazione; la Spagna ci bagna il naso praticamente su tutto..


    come cavolo è possibile?? :master:


    abbiamo dormito in questi anni??
    se ti dico che il merito maggiore è della chiesa cattolica, e in particolare dell'Opus Dei, ti incazzi?

    Sono stati loro che hanno "formato" l'attuale classe dirigente del paese, primo fra tutti il Re Juan Carlos.
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2020 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.