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Discussione: qualcuno me la spiega?

  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
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    qualcuno me la spiega?

    e' risaputo che non sono un economista, tutt'altro, ma qualche giorno fà mi sono posto queste domande:

    [premessa]

    tutti sostengono che i tassi di interesse dei nostri BTP salgono perche' non siamo un paese affidabile che dà garanzie sul rimborso di tali prestiti, quindi è per questo che a "maggior rischio" corrisponde un maggiore interesse.

    [domanda]

    se noi siamo cosi' inaffidabili e bla-bla-bla, perche' i nostri inaffidabili BTP sono andati via come il pane mentre quelli emessi pochi giorni fà dall'affidabilissima Germania non se li e' filati quasi nessuno?

    allora, non e' una enorme presa per il culo il discorso che lega la tanto sbandierata affidabilita' di un paese con il tasso di interesse? oppure, non siamo davanti alla piu' clamorosa e gigantesca speculazione economica di tutti i tempi?
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  2. #2

    Re: qualcuno me la spiega?

    Originariamente inviato da vonkranz
    e' risaputo che non sono un economista, tutt'altro, ma qualche giorno fà mi sono posto queste domande:

    [premessa]

    tutti sostengono che i tassi di interesse dei nostri BTP salgono perche' non siamo un paese affidabile che dà garanzie sul rimborso di tali prestiti, quindi è per questo che a "maggior rischio" corrisponde un maggiore interesse.

    [domanda]

    se noi siamo cosi' inaffidabili e bla-bla-bla, perche' i nostri inaffidabili BTP sono andati via come il pane mentre quelli emessi pochi giorni fà dall'affidabilissima Germania non se li e' filati quasi nessuno?

    allora, non e' una enorme presa per il culo il discorso che lega la tanto sbandierata affidabilita' di un paese con il tasso di interesse? oppure, non siamo davanti alla piu' clamorosa e gigantesca speculazione economica di tutti i tempi?
    tra un rendimento dell'1%(adesso addirittura negativo ) ed uno del 7/8% tu quale sceglieresti?

  3. #3
    ti sei dato la risposta da solo.

    anche perche' chi compra sa che in qualche modo (a meno di un crollo improvviso e verticale di tutta la zona euro) incassera' alla scadenza.

    e il 7% non lo da nessun prodotto finanziario... e' ovvio che sia speculazione, come per la grecia.

    e' anche ovvio che di quei soldi abbiamo bisogno.
    il problema pero' viene solamente spostato: oggi s'incassa dalla vendita, tra tot tempo tocchera' tirarli fuori quei soldi... piu' appunto gli interessi.
    http://larsen.altervista.org/
    Larsen O: 19/06/2001-21/04/2011 (la Rebelia bannara e' stata qui)

  4. #4
    Utente di HTML.it L'avatar di Nuvolari2
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    che poi la domanda che io mi pongo è:

    visto che ormai è noto a tutti che se salta l'Italia, salta l'Europa (e diventano insolventi Francia, Spagna, Germania, etc...)... che senso ha legare il rendimento del BTP italiano all'Italia e quello della Germania alla Germania?

    Mi spiego:

    Il BTP italiano ha un rendimento del 7%, perchè il mercato valuta l'Italia un Paese che ha qualche rischio di non restituire il debito... e quindi il rendimento invece dell'1% o 2% di Paesi più solidi, ha il 7%... e magari domani l'8 o il 9%...

    Il BTP tedesco, invece, rende meno del 3% perchè il rischi di insolvenza della Germania è molto basso e quindi anche il tasso di interesse è basso.

    Ma se l'assunto di partenza è che visto che siamo in un contesto di Moneta Unica e di Unione Europa, se salta l'Italia, saltano a domino anche Francia, Germania, etc... per quale motivo i tassi di interesse dei BTP tedeschi devono essere diversi da quelli italiani?

    Il rischio di insolvenza, a quel punto, non è lo stesso?


    Secondo me questo dimosta una volta di più come fare una moneta unica sulla base di economie (e politiche) che si è deciso di lasciare autonome e scollegate è stata una cosa assurda e scellerata.
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di vonkranz
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    Re: Re: qualcuno me la spiega?

    Originariamente inviato da Grambo
    tra un rendimento dell'1% (adesso addirittura negativo ) ed uno del 7/8% tu quale sceglieresti?
    ma cosa c'entra questo? la certezza di vedersi rimborsare i soldi, dovrebbe far correre la gente a comprare evitando situazioni di incertezza. possibile che ci sia tutta questa gente con tutta questa propensione al rischio?

    oppure, assai piu' probabile, gli speculatori sanno che siamo con acqua alla gola e pezze al culo e spremono ulteriormente il limone?

    per come la vedo io, piu' un investimento è sicuro, piu dovrebbe richiamare investitori (anche se con rendimenti piu' bassi)
    ...and I miss you...like the deserts miss the rain...

  6. #6

    Re: Re: Re: qualcuno me la spiega?

    Originariamente inviato da vonkranz
    ma cosa c'entra questo? la certezza di vedersi rimborsare i soldi, dovrebbe far correre la gente a comprare evitando situazioni di incertezza. possibile che ci sia tutta questa gente con tutta questa propensione al rischio?

    oppure, assai piu' probabile, gli speculatori sanno che siamo con acqua alla gola e pezze al culo e spremono ulteriormente il limone?

    per come la vedo io, piu' un investimento è sicuro, piu dovrebbe richiamare investitori (anche se con rendimenti piu' bassi)
    il tasso di interesse reale è dato dalla somma di quello nominale - il tasso di inflazione

    il tasso nominale dei titoli tedeschi è dell'1,8% circa...il tasso di inflazione della zona euro è del 3,5% circa....chi compra titoli tedeschi ha un tasso reale pari a (1,8-3,5)% = -1,7% ...

    la cosa strana invece è un'altra...qualche asta fa offrimmo 5 miliardi di euro di titoli a quasi il 7% e la domanda dei titoli fu di 10 miliardi....con una domanda così alta e vista la legge della domanda e dell'offerta sarebbe stato logico piazzare i titoli con un interesse minore...ed invece...
    *** 300.000 BRIGANTI ***
    Tempo fa qualcuno diceva che gli italiani sono meglio di chi li governa, ma la verità è che sono peggio...

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di Nkosi
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    due risposte. Chi compra davvero i nostri bond (e intendo chi compra tanti, ma tanti nostri bond) è un po' come il giocatore d'azzardo. Tanto investimento, tanti solid e fanculo il rischio. Però, c'è un però. Chi compra i nostri bond compra anche gli swap sui nostri bond. In pratica un'assicurazione che nel caso noi fallissimo gli rimborsa una buona fetta dell'investimento. In pratica chi compra tanti, ma tanti, bond italiani guadagna comunque. Alla faccia del rischio, del mercato e di tutte ste robe qui. In sostanza? Alla fine comunque paghiamo noi Ora datemi un buon motivo per non voler fare una rivoluzione
    - Uccise tremila astronavi spaziali poi fu ucciso da una Lambretta sui viali.
    - No MP tecnici tanto non saprei che cazzo dirvi
    - ... fulgido esempio di intenti

  8. #8

    Re: Re: Re: qualcuno me la spiega?

    Originariamente inviato da vonkranz
    ma cosa c'entra questo? la certezza di vedersi rimborsare i soldi, dovrebbe far correre la gente a comprare evitando situazioni di incertezza. possibile che ci sia tutta questa gente con tutta questa propensione al rischio?

    oppure, assai piu' probabile, gli speculatori sanno che siamo con acqua alla gola e pezze al culo e spremono ulteriormente il limone?

    per come la vedo io, piu' un investimento è sicuro, piu dovrebbe richiamare investitori (anche se con rendimenti piu' bassi)
    non è vero
    gli acquirenti sono coperti dal rischio fallimento ed insolvibilità, a loro conviene comprare a tassi alti, anche perchè il nostro tasso è alto ma non siamo insolventi, quindi conviene

    quando si decideranno a capire che moneta unica significa economia unica allora ci saranno solo gli eurobond CHe saranno meno attaccabili...speriamo che la merkel la smetta di pensare solo ai profitti tedeschi

  9. #9
    Utente di HTML.it L'avatar di albgen
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    Originariamente inviato da Nuvolari2
    che poi la domanda che io mi pongo è:

    visto che ormai è noto a tutti che se salta l'Italia, salta l'Europa (e diventano insolventi Francia, Spagna, Germania, etc...)... che senso ha legare il rendimento del BTP italiano all'Italia e quello della Germania alla Germania?

    Mi spiego:

    Il BTP italiano ha un rendimento del 7%, perchè il mercato valuta l'Italia un Paese che ha qualche rischio di non restituire il debito... e quindi il rendimento invece dell'1% o 2% di Paesi più solidi, ha il 7%... e magari domani l'8 o il 9%...

    Il BTP tedesco, invece, rende meno del 3% perchè il rischi di insolvenza della Germania è molto basso e quindi anche il tasso di interesse è basso.

    Ma se l'assunto di partenza è che visto che siamo in un contesto di Moneta Unica e di Unione Europa, se salta l'Italia, saltano a domino anche Francia, Germania, etc... per quale motivo i tassi di interesse dei BTP tedeschi devono essere diversi da quelli italiani?

    Il rischio di insolvenza, a quel punto, non è lo stesso?


    Secondo me questo dimosta una volta di più come fare una moneta unica sulla base di economie (e politiche) che si è deciso di lasciare autonome e scollegate è stata una cosa assurda e scellerata.
    Ottimo ragionamento!!! Infatti, è proprio cosi'!
    Da quello che hai scritto si capisce anche perché i bund Tedeschi hanno fatto flop l'altro giorno.
    I got the remedy

  10. #10
    Originariamente inviato da Nuvolari2
    che poi la domanda che io mi pongo è:

    visto che ormai è noto a tutti che se salta l'Italia, salta l'Europa (e diventano insolventi Francia, Spagna, Germania, etc...)... che senso ha legare il rendimento del BTP italiano all'Italia e quello della Germania alla Germania?

    Mi spiego:

    Il BTP italiano ha un rendimento del 7%, perchè il mercato valuta l'Italia un Paese che ha qualche rischio di non restituire il debito... e quindi il rendimento invece dell'1% o 2% di Paesi più solidi, ha il 7%... e magari domani l'8 o il 9%...

    Il BTP tedesco, invece, rende meno del 3% perchè il rischi di insolvenza della Germania è molto basso e quindi anche il tasso di interesse è basso.

    Ma se l'assunto di partenza è che visto che siamo in un contesto di Moneta Unica e di Unione Europa, se salta l'Italia, saltano a domino anche Francia, Germania, etc... per quale motivo i tassi di interesse dei BTP tedeschi devono essere diversi da quelli italiani?


    Il rischio di insolvenza, a quel punto, non è lo stesso?
    questi sono gli eurobond =) ... ma la germania non li vuole perchè ha troppi interessi

    Originariamente inviato da Nuvolari2
    Secondo me questo dimosta una volta di più come fare una moneta unica sulla base di economie (e politiche) che si è deciso di lasciare autonome e scollegate è stata una cosa assurda e scellerata.
    non capisco come abbaino potuto immaginarsi una cosa del genere...persino io che nel 2000 avevo 16 anni avevo capito che era sbagliato unire prima la moneta, per me quello era il passo finale

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