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Discussione: Italiani all'estero...

  1. #1

    Italiani all'estero...

    Due domande:
    1-Quanti siete? Dove siete ? Cosa portate? Perchè?
    2- frequentate i compatrioti?

    Sono interessata soprattutto alla seconda... di recente ho cercato di allacciare i rapporti con i compatrioti qui in zona, e son rimasta semplicemente ILLIBBATA...
    Gente che sta qua da mesi o addirittura anni, non parla 'na parola di inglese (vabè, 4 parole in croce ci sono, giusto quelle per comprare le sigarette e il biglietto del bus, grazie e per favore.. e basta!), non fa na mazza dalla mattina alla sera e si puppa il sussidio.

    Sorvoliamo, per ora, su quelli rimasti in patria che siccome sei italiano/a allora devi metterti a fare da agente di ricollocamento internazionale aggratis.. "casa, lavoro me li trovi tu che stai già là no?" "NO, ciccio, proprio no.."
    Ma son tanti così o sto branco di rintronati li ho trovati io per caso?

  2. #2
    ti volevi accoppiare con un emigrato e ti è andata male?

    comunque la peggior gente da frequentare all'estero sono proprio gli italiani.. la maggior parte sono persone messe male o indebitate che scappano e vivono in una realtà tutta loro, spesso raccontano un sacco di bugie sulla loro posizione lavorativa quando in realtà fanno i camerieri/lavapiatti in pub e ristoranti per due soldi..

    raccontano inoltre di vivere in ville grandi 300 mq quanto però dimenticano di precisare che la condividono con altre 12 persone..

    io ho lavorato in Italia per due DEMENTI che avevano fatto i lavapiatti a Londra per 12 anni, e quando son tornati hanno aperto un'attività con i loro 30mila euro di risparmi fatti in due in 12 anni di casa/lavoro a piedi per 8 km di percorso di sola andata..praticamente millantavano di "aver fatto i soldi a Londra" dormendo in un sottoscala e risparmiando pure sul biglietto del bus, mettendo da parte circa ben 104 euro al mese a testa!!
    tra l'altro non sapevano nemmeno dire "hallo"..

    ecco, se sei incappata in due rifiuti della società del genere allora hai fatto bene a girar loro le spalle

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di mamo139
    Registrato dal
    May 2005
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    Londra
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    844

    Re: Italiani all'estero...

    Originariamente inviato da krakovia
    Due domande:
    1-Quanti siete? Dove siete ? Cosa portate? Perchè?
    2- frequentate i compatrioti?

    Sono interessata soprattutto alla seconda... di recente ho cercato di allacciare i rapporti con i compatrioti qui in zona, e son rimasta semplicemente ILLIBBATA...
    Gente che sta qua da mesi o addirittura anni, non parla 'na parola di inglese (vabè, 4 parole in croce ci sono, giusto quelle per comprare le sigarette e il biglietto del bus, grazie e per favore.. e basta!), non fa na mazza dalla mattina alla sera e si puppa il sussidio.

    Sorvoliamo, per ora, su quelli rimasti in patria che siccome sei italiano/a allora devi metterti a fare da agente di ricollocamento internazionale aggratis.. "casa, lavoro me li trovi tu che stai già là no?" "NO, ciccio, proprio no.."
    Ma son tanti così o sto branco di rintronati li ho trovati io per caso?
    Non capisco le ultime due domande del punto 1.

    se mi spieghi cosa vuol dire "cosa portate? perchè?" poi ti rispondo per bene

    ps: comunque sarò io che vivo in una bolla di felicità, ma tutti i miei amici/conoscenti sono abbastanza svegli e conoscono bene l'inglese, quindi nessuna richiesta ridicola su casa e lavoro... al massimo qualche consiglio che ci sta tutto.

  4. #4
    Originariamente inviato da iltappo
    ti volevi accoppiare con un emigrato e ti è andata male?
    Ho già il mio emigrato con cui accoppiarmi, ma grazie per l'offerta, sto a posto.

    comunque la peggior gente da frequentare all'estero sono proprio gli italiani.. la maggior parte sono persone messe male o indebitate che scappano e vivono in una realtà tutta loro, spesso raccontano un sacco di bugie sulla loro posizione lavorativa quando in realtà fanno i camerieri/lavapiatti in pub e ristoranti per due soldi..

    raccontano inoltre di vivere in ville grandi 300 mq quanto però dimenticano di precisare che la condividono con altre 12 persone..

    io ho lavorato in Italia per due DEMENTI che avevano fatto i lavapiatti a Londra per 12 anni, e quando son tornati hanno aperto un'attività con i loro 30mila euro di risparmi fatti in due in 12 anni di casa/lavoro a piedi per 8 km di percorso di sola andata..praticamente millantavano di "aver fatto i soldi a Londra" dormendo in un sottoscala e risparmiando pure sul biglietto del bus, mettendo da parte circa ben 104 euro al mese a testa!!
    tra l'altro non sapevano nemmeno dire "hallo"..

    ecco, se sei incappata in due rifiuti della società del genere allora hai fatto bene a girar loro le spalle
    ma la tua esperienza è all'estero o coi contro-rifugiati (quelli che so' annati e pure tornati?) perchè c'è una bella differenza, non credo che i 2 pirletti di cui parli tu facciano statistica mondiale

  5. #5

    Re: Re: Italiani all'estero...

    Originariamente inviato da mamo139
    Non capisco le ultime due domande del punto 1.

    se mi spieghi cosa vuol dire "cosa portate? perchè?" poi ti rispondo per bene

    ps: comunque sarò io che vivo in una bolla di felicità, ma tutti i miei amici/conoscenti sono abbastanza svegli e conoscono bene l'inglese, quindi nessuna richiesta ridicola su casa e lavoro... al massimo qualche consiglio che ci sta tutto.
    ecco la spiegazione
    ma i consigli tra amici ok.. anche un aiuto, sinceramente, io non lo nego a nessuno..ma parlo proprio di sconosciuti che stressano tramite facebook e simili o amici del conoscente della prozia che se ne escono con richieste assurde...

  6. #6
    Originariamente inviato da krakovia
    ma la tua esperienza è all'estero o coi contro-rifugiati (quelli che so' annati e pure tornati?) perchè c'è una bella differenza, non credo che i 2 pirletti di cui parli tu facciano statistica mondiale
    la mia è stata sia all'estero che con dei contro-rifugiati..e tutte le volte che ho incontrato italiani che vivevano lì erano personaggi da circo da EVITARE, tutti con stili di vita totalmente malsani

    quei 2 sono un esempio del classico stupidone partito e poi tornato con 4 soldi che lo fanno sentire "un signore" rispetto a quando è partito facendo autostop...

  7. #7
    Utente bannato
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    Forse è una mia impressione, ma l' italia mi pare un paese di ignoranti.
    I datori di lavoro sono tali solo perché hanno i soldi, e hanno i soldi non perché se li sono guadagnati con le palle.Magari hanno fatto qualche cosa che non c' entrava niente col loro mestiere.Ad esempio puoi vedere un leader del settore immobiliare che in realtà non ci capisce niente, però ha i soldi quindi comanda.
    Può essere che è una mia impressione, sono ancora giovane, ne so poco sul lavoro.

  8. #8
    hai centrato in pieno la realtà!!

    La maggior parte del talento imprenditoriale italiano si basa su due concetti:

    -ereditarietà di un attività o di denaro per aprirla (senza nessuna base nel settore)
    -totale improvvisazione

    in entrambi i casi si buttano nel commercio con un solo slogan: o la và o la spacca..

  9. #9
    Moderatrice di HTML 5 e Kickstarter L'avatar di electric_g
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    Potrei venir considerata snob, ma io ho evito gli italiani
    All'inizio perché volevo migliorare il mio inglese, e in seguito perché mi sono allontanata per cambiare aria e ambiente, per cui non vedo perché dovrei cercarli, gli italiani.
    Gli unici in cui sono entrata in contatto finora sono quelli incontrati alle conferenze, ma lì abbiamo interessi in comune e non la semplice provenienza.

    krak, ora sono curiosa e voglio sapere che razza di gente hai beccato

    Per il problema "gente in Italia che chiede", sarà che sono in una città sconosciuta ai più, sarà che non sono famosa e non ho pubblicizzato troppo il mio status, finora ho avuto solo un paio di richieste di informazioni
    Nope.

  10. #10
    Originariamente inviato da electric_g
    Potrei venir considerata snob, ma io ho evito gli italiani
    All'inizio perché volevo migliorare il mio inglese, e in seguito perché mi sono allontanata per cambiare aria e ambiente, per cui non vedo perché dovrei cercarli, gli italiani.
    Gli unici in cui sono entrata in contatto finora sono quelli incontrati alle conferenze, ma lì abbiamo interessi in comune e non la semplice provenienza.

    krak, ora sono curiosa e voglio sapere che razza di gente hai beccato

    Per il problema "gente in Italia che chiede", sarà che sono in una città sconosciuta ai più, sarà che non sono famosa e non ho pubblicizzato troppo il mio status, finora ho avuto solo un paio di richieste di informazioni
    Elettrica io sto avendo seri problemi ad allargare il giro di conoscenze: i colleghi son tutti di fuori città e frequentarsi diventa complicato se non saltuariamente, non ho coinquilini a parte il mio moroso, e se continuiamo a guardarci in faccia io e lui finisce che uno dei due prima o poi sclera... Quindi ho pensato di usare facebook per conoscere qualcuno qui in zona, avere qualche dritta sui locali, scambiarsi informazioni.. le solite cose. Non bevo birra quindi anche andare ad ubriacarmi al pub come fa l'inglese medio non mi riesce, c'ho provato, alle 6 di sera è inutile anche per praticare un po' di conversazione.. son già esageratamente storti.
    Ho conosciuto qualcuno a pilates, ma son tutti ampiamente figliati già a 25 anni, per cui non è gente che esce la sera.. sta semplicemente in famiglia (bello eh? Però un po' di vita sopra il mezzo metro d'altezza ogni tanto non sarebbe male... )


    che gente "anomala" ho beccato:
    - avvocato, sui 35, vive sulle croste del fratello e famiglia da 1 anno, non parla na parola di inglese vagabondeggia per la città a guardare culi e rimediare 2 di picche da mane a sera, a quanto racconta

    -fancazzista 45enne, ogni tanto torna in Italia, per il resto fa finta di cercar lavoro, campa di sussidio e si lamenta del meteo e del cibo.. da 3 anni.

    - 27enne, è qui, dice, per imparar l'inglese e cercar lavoro... da mesi. Lo mantengono i genitori al paesello, con la pensione. Nel frattempo lui gioca a biliardo, tutto il giorno.

    Fanciulle: 2 classiche fighe di legno, queste almeno vanno all'università, cafoneria e ignoranza apparte (ma questa è un'altra storia)
    Tutti del sud italia.
    Poi per carità, non sono tutti così.. c'è una famigliola sicula che è una delizia... i figli hanno più o meno la mia età, hanno avviato un paio di attività (la figlia fa i mercatini con prodotti tipici, il fratello suona col babbo, a feste e matrimoni), i genitori li hanno raggiunti e gli danno una mano in questa impresa familiare allargata.
    Ci son parecchi studenti, ma non sono propriamente utili per le informazioni e nemmeno per la socializzazione, non c'ho più l'età per cojonà con gli erasmus.
    Usavo couch surfing per conoscere persone a me affini.. e ha funzionato in mezza europa, ma qui non è propriamente meta turistica.. oltretutto CS è diventato na mezza porcata ultimamente, risultato? Gente che ti tampina perchè DEVI trovargli casa/lavoro/fidanzata
    e se li mandi a morì ammazzati (fig.per rendere l'idea) com'è giusto che sia ti trattano pure a pesci in faccia perchè tu che sei lì NON puoi non conoscere nessuno che gli permetta di lavorare.. non sanno fare una mazza e non parlano che un inglese ridicolo... di imparare/studiare non se ne parla.
    Io non so che idea si siano fatti, ma non è che uno mette un piede fuori dall'Italia e gli cade il lavoro dei sogni e strapagato in testa.. (ma anche questa è un altra storia)

    Alla fine è così.. quelli "normali" i compatrioti li schifano, e spesso e volentieri fanno bene.

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