Salve, questa discussione fa seguito a un'altra messa nella sezione Windows in cui ho cercato di capire se fosse possibile salvare una pendrive danneggiata... Avendole provate tutte, anche con comandi DOS nonché in ambiente Linux, e non riuscendo a fare altro che recuperare i dati, mi sono rassegnato poiché si ostina a essere protetta da scrittura...

Ora però vorrei confrontarmi con voi su una questione: la pendrive in questione era dotata di due porte USB, una classica 3.0 per pc, un'altra mini-USB per smartphone. Infatti usavo la chiavetta anche per trasferire dati da pc a smartphone e viceversa.
La questione è: le pendrive con due porte USB come la mia sono "stabili" cioè affidabili quanto una pendrive normale? O c'è qualche controindicazione nel collegarle, anche attraverso adattatori terzi, a uno smartphone?
Ho infatti necessità di una nuova pendrive abbastanza capiente, dove riversarci anche dispense di lezione, programmi di installazione per lavoro, ecc... quindi vorrei valutare come orientarmi, dato che una pendrive a due porte USB non è esattamente economica rispetto a una equivalente con una sola porta 3.0.

Grazie.