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Visualizza la versione completa : Condizionamenti psicologici


longline
11-07-2006, 13:40
Ci sono certi discorsi che sono veri e propri condizionamenti psicologici, che mi urtano veramente dentro.

"Chiedere è lecito, rispondere è cortesia." Stica22i, se io non voglio rispondere, sono libero di non rispondere. Ma quante persone si fanno condizionare rispondendo per un'inconscia paura di risultare scortesi?

Altro esempio, la coerenza. Per me una persona è coerente quando fa quello che dice, o perlomeno ci prova. Al contrario, penso che una persona non sia coerente nel momento in cui sostiene delle opinioni e in contemporanea si comporta all'opposto di quello che dice.

Tante altre persone, invece, invocano la coerenza nel momento in cui una persona cambia idea. Vedono la coerenza come l'immobilità mentale di una persona, hanno bisogno di incasellarci nelle loro categorie e il fatto che noi cambiamo idea li obbliga alla fatica di ricostruire le loro "caselline". Come se il cambiare idea fosse un dispetto fatto agli altri.

Assurdo!

RombodiSuono
11-07-2006, 13:43
Originariamente inviato da longline
Come se il cambiare idea fosse un dispetto fatto agli altri.



Solo gli stupidi non cambiano mai idea.

deleted_184
11-07-2006, 13:44
Originariamente inviato da RombodiSuono
Solo gli stupidi non cambiano mai idea.

esatto, e la coerenza è un'altra cosa

longline
11-07-2006, 13:44
Originariamente inviato da RombodiSuono
Solo gli stupidi non cambiano mai idea. Quindi cosa dovrei pensare di coloro che se ne hanno a male di quando qualcuno cambia idea?

need4speed
11-07-2006, 13:48
Originariamente inviato da longline
Quindi cosa dovrei pensare di coloro che se ne hanno a male di quando qualcuno cambia idea?

che scambiano la coerenza con l'essere affidabili, facendo un gran casino perche' sbagliano anche in questo caso

Blackho
11-07-2006, 13:49
La prima non l'ho capita :stordita: Secondo me il proverbio vuol proprio dire: "Tu se vuoi chiedi, tanto che ti risponda o meno è una mia scelta".

La coerenza. Non è un pregio. E' un pregio se il pensiero è positivo e lo si mantiene tale. Essere dei deficienti coerenti vuol dire semplicemente continuare sulla propria strada errata. Però svincolerei la teoria dalla pratica. Può capitare di dire delle cose e farne altre per circostanze contingenti. L'incoerenza io la vedo più nella teoria. Ovvero: può capitare di pensare X e fare Y, perché la teoria mentale è solo un modello, la realtà è composta da troppe variabili impreviste dal modello "coerente".
Per sintetizzare la mia accezione negativa sull'incoerenza: incoerente è chi pensa X oggi e Y domani, a seconda della propria comodità e non di una riflessione ponderata.

seifer is back
11-07-2006, 13:52
chiedere è lecito, rispondere è cortesia, lo interpreto come un "la domanda va sempre fatta, senza mai pretendere una risposta".

la coerenza è una brutta cosa, specie se legata all'orgoglio.

RombodiSuono
11-07-2006, 13:52
Originariamente inviato da longline
Quindi cosa dovrei pensare di coloro che se ne hanno a male di quando qualcuno cambia idea?

Ovviamente bisogna vedere anche il contesto.
Se ti do la mia parola per una cosa e poi cambio idea hai anche qualche ragione per avertene a male.
Ma se ti dico una cosa senza impegno e poi cambio idea sono cazzi tuoi.
Non so se sono stato spiegato. :fagiano:

taddeus
11-07-2006, 13:55
Io ero schiavo della parola data (molto fortemente), delle pianificazioni, degli orari, dei programmi, dell'immagine.
Ora un po' meno, fortunatamente; sono cose che fanno male alla salute.

longline
11-07-2006, 13:56
Originariamente inviato da Blackho
La prima non l'ho capita :stordita: Secondo me il proverbio vuol proprio dire: "Tu se vuoi chiedi, tanto che ti risponda o meno è una mia scelta".

Anche io la penso così. È che ho vissuto dei momenti in cui il proverbio è stato tirato fuori proprio per calcare la mano sulla domanda, e non per rassicurare che la risposta era facoltativa :fagiano:

Originariamente inviato da Blackho
La coerenza. Non è un pregio. E' un pregio se il pensiero è positivo e lo si mantiene tale. Essere dei deficienti coerenti vuol dire semplicemente continuare sulla propria strada errata. Però svincolerei la teoria dalla pratica. Può capitare di dire delle cose e farne altre per circostanze contingenti. L'incoerenza io la vedo più nella teoria. Ovvero: può capitare di pensare X e fare Y, perché la teoria mentale è solo un modello, la realtà è composta da troppe variabili impreviste dal modello "coerente".
Per sintetizzare la mia accezione negativa sull'incoerenza: incoerente è chi pensa X oggi e Y domani, a seconda della propria comodità e non di una riflessione ponderata.
Sono d'accordo. Praticamente non fare la banderuola...

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