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MrRock'N'Roll
03-08-2006, 20:06
Su!
Ecco le mie!


Veglia
Cima Quattro il 23 dicembre 1915


Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore


Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita








"CHE TE NE FAI D'UN TITOLO ?" DI C.BUKOWSKI:


Non ce la fanno
i belli muoiono tra le fiamme:
sonniferi, veleno per i topi, corda,
qualunque cosa........
si strappano le braccia,
si buttano dalla finestra,
si cavano gli occhi dalle orbite,
respingono l'amore
respingono l'odio
respingono, respingono.
non ce la fanno
i belli non resistono,
sono le farfalle
sono le colombe
sono i passeri,
non ce la fanno.
una lunga fiammata
mentra i vecchi giocano a dama nel parco
una fiammata, una bella fiammata
mentre i vecchi giocano a dama nel parco
al sole
i belli si trovano all'angolo di una stanza
accartocciati tra ragni e siringhe, nel silenzio,
e non sapremo mai perchè se ne sono andati,
erano tanto
belli.
non ce la fanno
i belli muoiono giovani
e lasciano i brutti alla loro brutta vita.
amabili e vivaci: vita e suicidio e morte
mentre i vecchi giocano a dama sotto il sole
nel parco.

spqr
03-08-2006, 21:21
FARFALLA
B.Robertetti

Tu farfalla volteggievole,
la tua vita dura un attimo,
dalla sera al mattino,
poche ore per fare un bilancio critico di chi siamo,
cos'è la vita
e per parlare un inglese scorrevole,
un attimo fuggievole,
uno sbattito di ciglia
e proprio sul sugo del mio rigatone ti vai a appogia'



S'I' FOSSI FOCO
B.Robertetti
Se fossi foco bruciavo
Se fossi acqua bagnavo
se fossi saponetta strofinavo
se fossi acqua un'altra volta sciacquavo



DIO
B.Robertetti

Con quanti nomi puoi chiamare Dio?
Puoi chiamarlo, se vuoi, mille maniere:
Dio, Visnù, Budo, Ernsto, Krisna, Giove, Allah...
tanto... non ti risponde.

il Tagliagole
03-08-2006, 21:32
il cantico di San Francesco

thitan
04-08-2006, 00:12
O tu, che come un coltello sei penetrata nel mio cuore gemente: o tu, che come un branco di demoni, venisti, folle e ornatissima,
a fare del mio spirito umiliato il tuo letto e il tuo regno - infame cui sono legato come il forzato alla catena,

come il giocatore testardo al gioco, come l'ubbriaco alla bottiglia, come i vermi alla carogna - maledetta, sii tu maledetta!

Ho chiesto alla veloce lama di farmi riconquistare la libertà, ho detto al perfido veleno di venire in soccorso della mia vigliaccheria.

Ahimè, che il veleno e la lama m'hanno disdegnato, e m'hanno detto: "Tu non sei degno di venir sottratto alla tua maledetta schiavitù,

imbecille! Se i nostri sforzi ti liberassero, i tuoi baci risusciterebbero il cadavere del tuo vampiro."



Il sole s'è velato. Come lui, Luna della mia vita, copriti d'ombra; dormi o fuma a tuo piacere; sii muta, scura in volto, tuffati nell'abisso della noia.
T'amo così come sei! E pure, se oggi vuoi, come un astro eclissato che esce dalla penombra, pavoneggiarti là dove regna la Follia, fallo. Grazioso pugnale, esci dalla tua guaina.

Accendi la pupilla alla fiamma dei candelabri e accendi la brama nello sguardo della gente più rozza. Tutto di te mi dà un piacere morboso e irrequieto;

sii ciò che tu vuoi, notte nera come rossa aurora. Non ho una sola fibra del mio corpo tremante che non gridi: O diletto Belzebù, io ti adoro!



La Natura è un tempio ove pilastri viventi lasciano sfuggire a tratti confuse parole; l'uomo vi attraversa foreste di simboli, che l'osservano con sguardi familiari.
Come lunghi echi che da lungi si confondono in una tenebrosa e profonda unità, vasta come la notte e il chiarore del giorno, profumi, colori e suoni si rispondono.

Vi sono profumi freschi come carni di bimbo, dolci come òboi, verdi come prati - altri, corrotti, ricchi e trionfanti,

che posseggono il respiro delle cose infinite: come l'ambra, il muschio, il benzoino e l'incenso; e cantano i moti dell'anima e dei sensi.


ok sono un 'leggero' fan di baudelaire :D

BubuKing
04-08-2006, 00:13
Il fiorellino del mio prato
si è ammosciato:
per forza, ci ho pisciato.

thitan
04-08-2006, 00:16
anche questa non è male
Lo cerco,
voglio ricordare ciò che mi ha provocato dolore,
per provarlo ancora...
Voglio sentire il mio cuore che sanguina,
voglio sentire le lacrime,
fredde e salate,
solcarmi il viso...
Voglio sentire il freddo della morte
pervardermi tutto il corpo,
in ricordo di ciò che mi ha fatto sentire
più morta della morte stessa.

ma non ricordo chi l'ha scritta (l'ho trovata nella cartella poesie del pc, file di testo intitolato pain_di_non_so_chi.txt :D )

ZaMM
04-08-2006, 00:23
Originariamente inviato da BubuKing
Il fiorellino del mio prato
si è ammosciato:
per forza, ci ho pisciato.

Bubudlèr! Il mio preferito! http://forum.html.it/forum/faccine/039.gif

BubuKing
04-08-2006, 00:37
Originariamente inviato da ZaMM
Bubudlèr! Il mio preferito! http://forum.html.it/forum/faccine/039.gif

Le grazie, le grazie :D
Sarò qui tutta la settimana, torna a trovarmi (;

Metallica
04-08-2006, 02:52
Paris at night di Flaubert
quella di Ellioth che parla male di aprile, non ricordo il nome.

poi non sò, non amo molto la poesia, troppo criptica spesso o troppo soggetta a interpretazioni personali...

mame01
04-08-2006, 02:57
L'albatros
Baudelaire

L'uomo e il mare
Baudelaire


Ma io sono un tradizionalista
Ungaretti penso sia il mio preferito

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie

ha messo un c...o di soggetto alla fine ed ha creato un'opera d'arte
io non ho parole

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