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  1. #1

    Nuove coperture ADSL Telecom Italia

    Sul sito wholesale ufficiale sono comparse nuove città per l'offerta 640 Kbit e 20 Megabit.

    L'attuale offerta a 640 Kbit sembrà rimarrà, perché i nuovi paesini copertini non consentono velocità maggiori. Qualcuno ne sa di più?

    Da Speedblog:http://www.speedblog.net/archives/20...elecom-italia/


    Le novità non finiscono qui. Dal 13 ottobre Telecom Italia aprirà agli altri operatori una nuova offerta a 2 Megabit al secondo. Due le opzioni disponibili, con e senza banda minima garantita in accesso. Le tariffe sembrano rispecchiare quelle dell’attuale offerta a 640 Kbit. Non è dato sapere al momento se questa sostituirà Alice Flat o si affiancherà a questa con un calo di prezzo dell’offerta attuale. Sui gruppi di discussione alcuni utenti confermano, per il momento, l’aumento della portante, salita da 800 Kb a 2400 Kb, primo passo per consentire l’aumento della banda passante.

    Da metà settembre si estenderà la copertura dell’offerta top per il pubblico italiano, Alice Mega con 20 Megabit di banda in download. Si tratta di un folto gruppo di popolose cittadine della provincia italiana.

  2. #2
    Moderatore di ADSL e connettività, Reti LAN e Wireless e VoIP L'avatar di fivendra
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    si, dovrebbero essere località in cui le centrali non dispongono di risorse tali da poter offrire linee adsl ad altissima velocità...
    ne sapremo di più più avanti comunque

  3. #3
    Utente di HTML.it
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    Ecco quello che dice l'annuncio sul Wholesale TI:

    PROGETTO ANTI DIGITAL DIVIDE
    Al fine di rendere il servizio ADSL presente in modo capillare sul territorio nazionale, raggiungendo anche comuni di piccole dimensioni,Telecom Italia ha individuato nuove soluzioni impiantistiche in grado di fornire il servizio ADSL anche in aree servite da centrali non raggiunte da fibra ottica. In particolare le nuove soluzioni adottate si basano sull’impiego di apparati miniDSLAM che presentano le seguenti principali caratteristiche:

    * accessi disponibili limitati a circa 50/100 clienti;
    * velocità di picco downstream massima possibile pari a 640 Kbit/s.

    Stanti le limitazioni tecniche suddette, in tali nuove aree sarà possibile rendere disponibili i profili tecnici ed economici già previsti dalle attuali offerte ADSL wholesale relative ad accessi a 640 Kbit/s: Lite 640K flat con MCR pari a 10K; Lite 640K consumo con MCR pari a 10K; 640K flat a linea singola con VP impostato dall’operatore.
    Telecom Italia prevede di utilizzare la soluzione descritta a partire dal prossimo mese di settembre.
    In allegato si riporta l’elenco delle centrali per le quali è stata pianificata l’attivazione in settembre 2006.
    Appena completate le attività di predisposizione impiantistica, sarà nostra cura comunicare tramite i consueti canali l’effettiva apertura commerciale delle singole centrali.


    E qui la lista delle centrali, che secondo la programmazione saranno coperte da settembre 2006:
    http://www.wholesale-telecomitalia.i...tal_Divide.htm

    (sembrano molto pochi in confronto all'enormità di comuni non coperti...)

  4. #4
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da subvertigo
    Ecco quello che dice l'annuncio sul Wholesale TI:

    PROGETTO ANTI DIGITAL DIVIDE
    Al fine di rendere il servizio ADSL presente in modo capillare sul territorio nazionale, raggiungendo anche comuni di piccole dimensioni,Telecom Italia ha individuato nuove soluzioni impiantistiche in grado di fornire il servizio ADSL anche in aree servite da centrali non raggiunte da fibra ottica. In particolare le nuove soluzioni adottate si basano sull’impiego di apparati miniDSLAM che presentano le seguenti principali caratteristiche:

    * accessi disponibili limitati a circa 50/100 clienti;
    * velocità di picco downstream massima possibile pari a 640 Kbit/s.

    Stanti le limitazioni tecniche suddette, in tali nuove aree sarà possibile rendere disponibili i profili tecnici ed economici già previsti dalle attuali offerte ADSL wholesale relative ad accessi a 640 Kbit/s: Lite 640K flat con MCR pari a 10K; Lite 640K consumo con MCR pari a 10K; 640K flat a linea singola con VP impostato dall’operatore.
    Telecom Italia prevede di utilizzare la soluzione descritta a partire dal prossimo mese di settembre.
    In allegato si riporta l’elenco delle centrali per le quali è stata pianificata l’attivazione in settembre 2006.
    Appena completate le attività di predisposizione impiantistica, sarà nostra cura comunicare tramite i consueti canali l’effettiva apertura commerciale delle singole centrali.


    E qui la lista delle centrali, che secondo la programmazione saranno coperte da settembre 2006:
    http://www.wholesale-telecomitalia.i...tal_Divide.htm

    (sembrano molto pochi in confronto all'enormità di comuni non coperti...)
    Credo si riferiscano alle centrali piccole, nel senso fisicamente di edificio, perchè, non tutte sono grandi scantinati o palazzoni, ma vi sono anche, in moltissimi paesi, centrali molto piccole, dato che dovevano solo servire a contenere, le vecchie apparecchiature telefoniche elettromeccaniche di una volta della STET/SIP, e poi anche a quelle nelle quali i doppini sono sotto MD4 e similari. In quest'ultimo caso, in particolare, nel forum di Antidigitaldivide, vi sono alcuni thread, che si riferiscono ad un cosiddetto progetto di apparecchiature chiamate ALICE zainetto, che consentirebbero anche a coloro che sono sotto MD4, di poter ricevere l'aDSL con download fino ad un massimo di 1280Kbps, anche se l'utente Primino, non ne aveva mai sentito parlare!
    Tuttavia, ho anche letto un altro link del sito di TELECOM-Wholesale, dove vi sono tantissime altre centrali (anche già abbondantemente coperte dai servizi) che entro il 06/09/2006, avranno non so cosa in più.
    Comunque, il sistema dell'aDSL a bassa velocità, credo sia una cavolata, perchè dovrebbero funzionare con la stessa ristrettezza di banda che si ha con le connessioni Wi-Fi di quartiere, cioè, se tutti dovessero mettersi a scaricare a manetta P2P, anche soltanto a 640Kbps ciascuno, tutti rallenterebbero andando peggio di un 56Kbps. Ecco perchè, penso, che avranno anche pensato a filtri di Traffic Shaping antiP2P!!!

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di Cisco x™
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    Originariamente inviato da ennemi
    Credo si riferiscano alle centrali piccole, nel senso fisicamente di edificio, perchè, non tutte sono grandi scantinati o palazzoni
    No, non non è questione di dimensione della centrale , ma è un progetto per cercare di abbattere il digital divide, nelle zone dove c'è poca utenza ( nei piccoli comuni)

    Originariamente inviato da ennemi
    Comunque, il sistema dell'aDSL a bassa velocità, credo sia una cavolata, perchè dovrebbero funzionare con la stessa ristrettezza di banda che si ha con le connessioni Wi-Fi di quartiere, cioè, se tutti dovessero mettersi a scaricare a manetta P2P, anche soltanto a 640Kbps ciascuno, tutti rallenterebbero andando peggio di un 56Kbps. Ecco perchè, penso, che avranno anche pensato a filtri di Traffic Shaping antiP2P!!!
    ma , non penso, perchè basterebbe anche un piccolo vp da 32 Mbit( nel caso dei miniDSLAM con 50 porte ) 64 Mbit ( nel caso dei miniDSLAM con 100 porte )

    Sul miniDSLAM mettono max. 100 utenti , quindi poniamo il caso che tutti i 100 utenti si mettano a scaricare a manetta a 640k ( cosa molto improbabile ), 100x640 =64 Mbit ( nel caso di 100 utenti ).

    Invece io credo che sia molto valido il progetto anti digital divide, in questo modo è più facile, per telecom, coprire le zone digitalmente divise ,dato che i costi sono minori.


  6. #6
    Abito in uno di quei paesini con l'adsl "fake". La centrale non è raggiunta dalla fibra ottica e l'adsl è stata attivata qualche mese fa. Download costante sugli 80k al secondo, lag molto basso.

    Il bello è che mi hanno aumentato la portante a due mega Tanto qua la usano tre gatti
    "Fa freddo..Ho i capezzoli così duri che sembrano gomme da masticare" Un mito

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di Dwarf
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    Re: Nuove coperture ADSL Telecom Italia

    Originariamente inviato da pandemia
    ....
    Un ottima notizia per chi abita nei piccoli centri.

  8. #8
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da Iceman
    Abito in uno di quei paesini con l'adsl "fake". La centrale non è raggiunta dalla fibra ottica e l'adsl è stata attivata qualche mese fa. Download costante sugli 80k al secondo, lag molto basso.

    Il bello è che mi hanno aumentato la portante a due mega Tanto qua la usano tre gatti
    Guarda che per poter essere servita dall'aDSL, la centrale deve essere collegata dalla Fibra Ottica, non puoi avere l'aDSL, se la centrale è cablata in rame!

  9. #9
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da Cisco x™
    No, non non è questione di dimensione della centrale , ma è un progetto per cercare di abbattere il digital divide, nelle zone dove c'è poca utenza ( nei piccoli comuni)
    Invece, la dimensione fisica, centra eccome, perchè, a BARI, essendo capoluogo di regione, ho notato che vi sono centrali, molto grandi, proprio dei palazzi, mentre, in alcuni comuni della provincia di BA, ho notato che vi sono anche delle centrali, molto ma molto piccole, grandi come una sola stanza, con anche un soffitto basso!!!
    In tali centrali, i miniDSLam, sono ottimali.



    ma , non penso, perchè basterebbe anche un piccolo vp da 32 Mbit( nel caso dei miniDSLAM con 50 porte ) 64 Mbit ( nel caso dei miniDSLAM con 100 porte )

    Sul miniDSLAM mettono max. 100 utenti , quindi poniamo il caso che tutti i 100 utenti si mettano a scaricare a manetta a 640k ( cosa molto improbabile ), 100x640 =64 Mbit ( nel caso di 100 utenti ).

    Invece io credo che sia molto valido il progetto anti digital divide, in questo modo è più facile, per telecom, coprire le zone digitalmente divise ,dato che i costi sono minori.

    Certo, meglio di niente!

  10. #10
    Utente di HTML.it L'avatar di Cisco x™
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    Originariamente inviato da ennemi
    Invece, la dimensione fisica, centra eccome, perchè, a BARI, essendo capoluogo di regione, ho notato che vi sono centrali, molto grandi, proprio dei palazzi, mentre, in alcuni comuni della provincia di BA, ho notato che vi sono anche delle centrali, molto ma molto piccole, grandi come una sola stanza, con anche un soffitto basso!!!
    In tali centrali, i miniDSLam, sono ottimali.
    :
    se fosse solo per problemi di spazio , ci sono i countainer per i dslam , per es. da me le stanze oramai sono finite ( mi arrivano moltissimi operatori in SA è in ULL : wind, tiscali, fastweb, unidata, mclink, eutelia, albacom, ecc. ecc. ) e hanno messo dei countanair per il dslam (
    i countainer predisposti per i DSLAM sono simili a questi o questi collocati all'esterno della centrale ). Tra l'altro i miniDSLAM hanno dimensioni simili a quelli normali solamente con meno porte e sono più economici ( più o meno costano 3200 € ).

    Mini-DSLAM e DSLAM normali


    Cmq questo progetto è nato per diminuire il digital divide , dove portare l'adsl normale ( quindi con DSLAM normali e altri lavori ) era anti economico a telecom.


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