L'operatore tornerà a essere aggressivo sui prezzi com'era agli esordi. Sarà un settembre di svolta con nuovi servizi, anche su rete mobile e su WiMax
Sarà un settembre di svolta per Fastweb, parola di Stefano Parisi, l'amministratore delegato. Ci saranno nuovi servizi, anche su rete mobile e su WiMax, e sconti: Fastweb tornerà a essere un operatore aggressivo sui prezzi, com'era agli esordi, quando 40 euro al mese per un'Adsl flat ad alta velocità erano una tariffa economica rispetto alla media.
È una promessa che attende verifica, certo, ma sarà interessante vederla in atto. È una promessa credibile, del resto, perché per Fastweb questa è una strada ormai obbligata. È infatti a una svolta: entro fine 2006 raggiungerà il milione di abbonati e una copertura del 50 per cento sulla popolazione; non si può più atteggiare a operatore rivolto a un'elite di utenti.
La sfida a Telecom Italia adesso va giocata faccia a faccia, sullo stesso terreno: quello del pubblico di massa; ecco perché i prezzi devono calare e i servizi devono estendersi a quei mercati su cui Telecom è presente con forza (la telefonia mobile) o sta puntando (WiMax).
D'altra parte, ormai lo sforzo nelle infrastrutture è quasi ultimato; solo due anni fa Fastweb copriva appena il 18 per cento di popolazione. Adesso può accantonare la marcia di espansione sul territorio e concentrarsi sui servizi. Lo spazio per le migliorie è molto; a partire dai prezzi, per esempio. Quaranta euro al mese per una flat 6/1 Mbps non reggono il confronto con i 29,95 euro al mese chiesti da Libero e Tiscali per un'Adsl 12/1 Mbps. Debolucce anche le tariffe voce: anche se Fastweb usa da sempre il
p si fa pagare le chiamate più o meno quanto Telecom Italia ed è più cara di Tele2, come pure hanno notato, con stupore, gli analisti inglesi dell'osservatorio di ricerca Analysys.
Se gli sconti dipendono solo dalle strategie di Fastweb, sono invece nelle mani altrui altre due novità che vorrebbe lanciare: l'operatore mobile virtuale e il WiMax. Già, Fastweb vorrebbe diventare uno dei primi operatori mobili virtuali italiani e quindi cominciare a offrire sim. Se non ci riesce è per via di un'impasse ormai di lunga data ma forse prossima a una svolta.
Per Fastweb è una necessità impellente offrire servizi mobili e diventare operatore quadruple play (fisso, mobile, tv, banda larga), perché Telecom Italia già lo è.
Simile problema per il WiMax: Fastweb dice che la sperimentazione in Valle d'Aosta è andata bene e ora sarebbe disposta a lanciare i servizi commerciali; le frequenze per il WiMax sono ancora bloccate, ma dovrebbero essere liberate entro fine anno.
http://www.mytech.it/internet/artico...8001066409.art
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Rispondi quotando
Five mai perdere la speranza fastweb non e mica uno sprovveduto e gia tanto se hanno capito che la loro adsl 6mega e piu cara delle 12mega di libero e tiscali .