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Visualizza la versione completa : acqua calda, telefonini e paure collettive


baldr
01-09-2006, 14:21
giusto ieri sera parlando (un po come sempre) dei massimi sitemi, me ne sono uscito con diverse affermazioni tra le quali riporto (giusto per avviare una discussione in merito) la seguente:

se inizialmente l'uso del telefonino era puramente uno status simbol, sta sempre più diventando un bisogno sociale derivato dalla paura che una persona ha nei confronti della società circostante.
Facciamo un esempio, anni fa partivi da milano con la tua bella 500 e ti immergevi nella cisa salutando tutti. E dopo quel saluto sparivi per tutto il tempo di viaggio. Poteva succedere qualunque cosa eppure si era tutti (vabbè ansiosi cronici apparte)discretamente tranquilli.
Ora invece il telefonino viene comprato perchè, almeno si sa dove sei, almeno si sa se cè un problema ecc...

need4speed
01-09-2006, 14:22
acuta osservazione, in effetti nessuno poteva mai immaginarlo

baldr
01-09-2006, 14:30
Originariamente inviato da need4speed
acuta osservazione, in effetti nessuno poteva mai immaginarlo

ue simpatia, acqua calda sul titolo lho scritto per questo :)

darkkik
01-09-2006, 14:34
Originariamente inviato da baldr
ue simpatia, acqua calda sul titolo lho scritto per questo :)
Infatti mi stavo chiedendo quando ci l'avresti tirata in ballo :D

Scherzi a parte: quando si partiva per un viaggio c'era qualcuno che stava in pena...mia nonna ad esempio. :bhò:

baldr
01-09-2006, 14:37
piu che altro la domanda che mi pongo, che ovviamente non è sul fatto di aver partorito un idea originale o meno, è il come mai ... il quasi quasi ...

perchè questo bisogno collettivo?

edit: che qualcuno stesse in pena ok, ma non credo (però boh) possa essere un campione rilevante...o forse si vista la rapidità di trasformazione e bisogno.

miki.
01-09-2006, 14:38
Originariamente inviato da baldr
piu che altro la domanda che mi pongo, che ovviamente non è sul fatto di aver partorito un idea originale o meno, è il come mai ... il quasi quasi ...

perchè questo bisogno collettivo?

comodità?

Perchè senti il bisogno di avere la luce elettrica a casa o l'acqua corrente?

:edit:
io mica vado in giro con il telefono così la gente non è preoccupata. Vado in giro con il cellulare, in modo se ho bisogno di qualcuno, riesco a contattarlo immediatamente.

longline
01-09-2006, 14:42
Comunque io capisco il discorso di baldr: c'è un malsano automatismo che, siccome ora è facile avere notizie anche a distanza, se non ci si sente significa che è successo qualcosa.

Edit: non che sia così per tutti, ma è così comunque per troppi...

vificunero
01-09-2006, 14:42
Io non ci vedo nessun bisogno collettivo o sociale o quello che è. Io ci vedo semplicemente la necessità di avere un mezzo di comunicazione che è l'evoluzione di mezzi che esistono da sempre come il telefono ("vuee nonna siamo arrivati a Budapest, tutto ok, come dici? figa? tutto ok") o la posta ("Carissima nonna, sono arrivato a Macao sano e salvo dopo un viaggio lungo e difficile. Il vaporetto è veloce ma poco confortevole").

baldr
01-09-2006, 15:57
Originariamente inviato da miki.
comodità?

Perchè senti il bisogno di avere la luce elettrica a casa o l'acqua corrente?



oddio un po "superficiale" dire che il bisogno di luce e acqua corrente è per comodità, ma per alcuni può essere. :bhò:

vifi, non mi sembra esattamente la stessa cosa, certo che è una evoluzione di altri mezzi di comunicazione, questo non lo metto minimamente in dubbio. ma ... vediamo se mi spiaego con un esempio.

se arrivo a destinazione dopo un viaggio di 1 ora o di 1 giorno, cè differenza dal chiamare o dall'essere chiamato mentre sono in viaggio ... o no?

Anªkin
01-09-2006, 16:02
Mah, per me semplice comodità e abitudine, cioè, è un po' come l'orologio da polso. Non mi sento a posto quando la mattina lo scordo sul comodino. Poi mi piace in sè come giocattolino.

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